L'Ue sanziona le donne di Assad, Annan media

(AGI) - Roma, 23 mar. - L'Ue ha approvato nuove sanzionicontro il regime siriano. Stavolta nel mirino sono finite ledonne della cerchia ristretta del presidente Bashar el-Assad:la moglie, Asma, la madre del presidente, la potente Anissa, maanche la sorella Bushra e la cognata. Alle quattro sono staticongelati i beni e proibiti i viaggi nei Paesi dell'Ue. Con labella e capricciosa First lady che dovra' rinunciare all'amatoshopping a Parigi e potra' mettere piede solo in Gran Bretagna,il Paese di cui ha la nazionalita' e dove continuano a vivere igenitori. Intanto l'Onu e'

(AGI) - Roma, 23 mar. - L'Ue ha approvato nuove sanzionicontro il regime siriano. Stavolta nel mirino sono finite ledonne della cerchia ristretta del presidente Bashar el-Assad:la moglie, Asma, la madre del presidente, la potente Anissa, maanche la sorella Bushra e la cognata. Alle quattro sono staticongelati i beni e proibiti i viaggi nei Paesi dell'Ue. Con labella e capricciosa First lady che dovra' rinunciare all'amatoshopping a Parigi e potra' mettere piede solo in Gran Bretagna,il Paese di cui ha la nazionalita' e dove continuano a vivere igenitori. Intanto l'Onu e' tornato a condannare le "sistematiche egravi violazioni delle liberta' fondamentali" commesse dalgoverno "contro manifestanti, rifugiati, attivisti dei dirittiumani e giornalisti". La presa di posizione e' arrivata dalConsiglio dei Diritti Umani, a Ginevra, con una risoluzione cheha contato 41 voti a favore, 2 astensioni e tre voti contrari(Russia, Cina e Cuba). Le posizioni in campo dunque non sonocambiate, con Russia e Cina -le due potenze che mettono il vetoal Palazzo di Vetro su risoluzioni di condanna a Damasco-contrarie al fatto che il documento non criticasse i recentiattentati di Damasco e Aleppo e le attivita' armate delle forzedi opposizione. Proprio Mosca e Pechino saranno le prossime tappe, nelweekend, dell'inviato speciale di Onu e Lega Araba, Kofi Annan.L'ex segretario generale dell'Onu discutera' in entrambe lecapitali i tre punti del suo piano di pace: la fine immediatadella repressione, il permesso di entrata degil aiuti umanitarie l'avvia di un processo politico. Tentera' insomma diconvincere Mosca e Pechino ad unire la propria voce a quelladella comunita' internazionale. Perche', come ha confermato daBruxelles il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, la situazionein Siria "e' drammatica", ma qualcosa si muove: Terzi hamostrato apprezzamento soprattutto per la "dichiarazionepresidenziale" del Consiglio di Sicurezza, "un passaggiopoliticamente significativo". Il titolare della Farnesina haauspicato un'intensificazione degli sforzi di Lega Araba e Onu."La comunita' internazionale -ha ribadito- e' unita nellarichiesta della necessita' di una tregua e dei corridoiumanitari", ma anche "per fare ripartire un processo politicoche possa davvero portare alla soluzione della crisi". (AGI)