Italia-Russia: e' anno record per interscambio

(AGI) - Mosca, 20 nov. - Il vertice intergovernativoitalo-russo del prossimo 26 novembre a Trieste, il primo dal2010, si svolge nell'anno che vedra' l'interscambio tra i duePaesi raggiungere i massimi storici, confermando l'Italiasecondo partner commerciale della Russia in Europa. Stando aidati Istat, nei primi sei mesi del 2013 l'interscambio traItalia e Russia e' cresciuto del 15,9%, piu' che con qualsiasialtro Paese Brics. Tra questi, la Russia rappresenta ilprincipale mercato per il nostro export (nel 2012, 10 miliardidi euro, contro i circa 9 esportati in Cina). Se la tendenzacontinua cosi' -

(AGI) - Mosca, 20 nov. - Il vertice intergovernativoitalo-russo del prossimo 26 novembre a Trieste, il primo dal2010, si svolge nell'anno che vedra' l'interscambio tra i duePaesi raggiungere i massimi storici, confermando l'Italiasecondo partner commerciale della Russia in Europa. Stando aidati Istat, nei primi sei mesi del 2013 l'interscambio traItalia e Russia e' cresciuto del 15,9%, piu' che con qualsiasialtro Paese Brics. Tra questi, la Russia rappresenta ilprincipale mercato per il nostro export (nel 2012, 10 miliardidi euro, contro i circa 9 esportati in Cina). Se la tendenzacontinua cosi' - fanno notare dall'ufficio commercialedell'ambasciata a Mosca - l'interscambio quest'anno superera'il record di 28,3 miliardi di euro, registrati nel 2012. Inparticolare, il volume delle esportazioni italiane andra'oltre il livello del 2008, avvicinandosi agli 11 miliardi dieuro. Secondo i dati Istat, l'anno scorso la meccanica e' statoil settore piu' esportato, con un totale di 3,3 miliardi dieuro (+1% rispetto al 2011). Al secondo posto e in crescita,come fanno notare dall'ufficio Ice di Mosca, vi e' la moda,inclusi gli accessori, che la Russia nel 2012 ha importatodall'Italia per circa 2,1 miliardi di euro (+12,5%). Anchel'arredamento e l'edilizia crescono, segnando un +10,3% nel2012 e un +11,2% nel 2013, con un valore di export, l'annoscorso, di circa 1 miliardo di euro. In questo comparto, laFederazione russa, con una quota di mercato di 5,3% (nel 2013)si posiziona quinta tra i maggiori importatori dal nostroPaese. "La Russia e' molto importante per il sistema italiano -ha spiegato l'ambasciatore presso la Federazione russa, CesareMaria Ragaglini, in un briefing con la stampa italiana - emolte aziende si sono salvate alla crisi per aver avutol'intuito di sbarcare in questo mercato". Nonostante la crisi eanche il rallentamento dell'economia russa, non ci sono statidisinvestimenti da parte di imprese italiane. "Anzi, sonosempre di piu' le piccole e medie imprese che si affacciano sulmercato russo", sottolinea il consigliere commercialedell'ambasciata, Leonardo Bencini. "Ne e' una prova la recenteapertura a Mosca della sede di rappresentanza di Banca Popolaredi Vicenza", ha aggiunto il diplomatico, spiegando cheiniziative come questa rispondono proprio alla crescenteesigenza di internazionalizzazione delle aziende italiane.(AGI) Ruy