Iraq: il califfato, utopica unita' sognata da jihadisti

(AGI) - Roma, 30 giu. - Il califfato, appena proclamato daglijihadisti dello Stato islamico a cavallo tra Siria e Iraq, e' una forma di governo che garanti' l'unita' politica deimusulmani dopo la morte del Profeta Maometto, nel 632. Iltermine "califfo" deriva, infatti, dalla parola araba"khalifa", che significa successore. Il califfo e' il successore del Profeta Maometto in quantocapo politico; infatti, dal momento che Maometto non avevafigli maschi e non aveva designato un erede, il suo successore,Abu Bakr, fu scelto tra i suoi compagni (sahaba). I primiquattro califfi, chiamati rashidun, cioe' ben guidati,

(AGI) - Roma, 30 giu. - Il califfato, appena proclamato daglijihadisti dello Stato islamico a cavallo tra Siria e Iraq, e' una forma di governo che garanti' l'unita' politica deimusulmani dopo la morte del Profeta Maometto, nel 632.

Iltermine "califfo" deriva, infatti, dalla parola araba"khalifa", che significa successore. Il califfo e' il successore del Profeta Maometto in quantocapo politico; infatti, dal momento che Maometto non avevafigli maschi e non aveva designato un erede, il suo successore,Abu Bakr, fu scelto tra i suoi compagni (sahaba).

I primiquattro califfi, chiamati rashidun, cioe' ben guidati,guidarono la comunita' musulmana (umma) dal 632 al 661. Aquesti successe, dal 661 al 750, la dinastia omayyade, con sedea Damasco. La capitale si trasferi' poi a Baghdad con ladinastia abbasside, che regno' fino al 1258, quando l'invasionedei mongoli segno' la fine del loro potere.

Nei secoli, vi furono anche altre dinastie a rivendicare ilpotere califfale, come gli omayyadi in Andalusia e i fatimitiin Egitto. Nel XVI secolo, furono invece i turchi ottomani areclamare il califfato.

Fu solo nel 1924 che, in seguito allasconfitta ottomana nella prima guerra mondiale e all'ascesa alpotere del laico Mustafa Kemal detto Ataturk, il califfato fuformalmente abolito dall'assemblea nazionale turca. Da allora,il progetto di ricostituzione del califfato e' sempre stato unodei principali obiettivi dei movimenti politici sunniti. I Fratelli Musulmani nacquero nel 1928, nella citta'egiziana di Ismailia, con l'obiettivo di rifondare ilcaliffato. Per gli islamisti, esso rappresenta il modelloperfetto di organizzazione sociale, verso il quale tutti glisforzi devono tendere. Si tratta di un sogno che e' semprestato condiviso anche dai movimenti terroristici, comeal-Qaida, e che oggi gli jihadisti dell'IS stanno realizzando.L'eventuale conquista di Baghdad, capitale del califfatoabbasside, avrebbe per i jihadisti un'importanza simbolica,oltre che strategica, immensa. L'attuale avanzata jihadista inIraq e in Siria sta gia' avendo un effetto galvanizzante sugliestremisti islamici di tutto il mondo, che vedono i loroobiettivi sempre piu' a portata di mano. (AGI)Red/Sar.