Influenza: i vaccini fanno paura a 4 genitori su 10

(AGI) - Roma, 28 nov. - Quattro genitori italiani su diecihanno paura degli effetti collaterali indotti dai vaccini:paura della febbre, di una reazione allergica, delleconvulsioni; ma anche che il vaccino possa favorire l'autismo,malattie autoimmuni, patologie neurologiche o perfino tumori. Ipregiudizi sui vaccini, tornati alla ribalta dopo il bloccocautelativo da parte dell'Aifa di due lotti per delle mortisospette, sono radicati tra gli italiani. Secondo un'indaginecondotta dall'Osservatorio Nazionale sulla salute dell'infanziae dell'adolescenza (Paidoss), i genitori cadono preda di timoriil piu' delle volte infondati, dando credito a una delle tanteleggende metropolitane sull'argomento

(AGI) - Roma, 28 nov. - Quattro genitori italiani su diecihanno paura degli effetti collaterali indotti dai vaccini:paura della febbre, di una reazione allergica, delleconvulsioni; ma anche che il vaccino possa favorire l'autismo,malattie autoimmuni, patologie neurologiche o perfino tumori. Ipregiudizi sui vaccini, tornati alla ribalta dopo il bloccocautelativo da parte dell'Aifa di due lotti per delle mortisospette, sono radicati tra gli italiani. Secondo un'indaginecondotta dall'Osservatorio Nazionale sulla salute dell'infanziae dell'adolescenza (Paidoss), i genitori cadono preda di timoriil piu' delle volte infondati, dando credito a una delle tanteleggende metropolitane sull'argomento che circolano sul web onel passaparola fra mamme. Il 23 per cento dei genitori temeche gli effetti immediati dei vaccini possano essere rischiosi,un altro 18 per cento preferisce evitarli ritenendo probabiliconseguenze negative per il futuro dei propri figli: L'indaginesvela anche che i genitori temono moltissimo malattie come lameningite o l'epatite A, ma pochi sanno che esistono vacciniche potrebbero proteggere i loro figli da queste minacce. Lamaggioranza fa affidamento al consiglio del pediatra, che inoltre il 90 per cento dei casi raccomanda i vaccini, tuttaviaall'atto pratico non molti scelgono la via della prevenzione:il 60 per cento sceglie il vaccino per morbillo, parotite erosolia, ma solo uno su due vaccina i figli contro lopneumococco e meno di uno su tre per il meningococco C. Ancorapiu' disattesa l'antinfluenzale, scelta da appena il 10% deigenitori nonostante ormai in diversi Paesi, ad esempio il RegnoUnito, se ne raccomandi l'opportunita' anche per i piccoli ineta' scolare che non hanno fattori di rischio. (AGI).