Imprese: Mise, finanziamenti 'Smart&Smart' estesi a tutta Italia

(AGI) - Roma, 13 nov. - Al via il nuovo Smart&Start rivoltoalle start-up innovative in tutta Italia. E' stato infattipubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministro delloSviluppo Economico 24 settembre scorso che fissa le nuoveregole per accedere agli incentivi. Molte le novita' previste:dai soggetti beneficiari alla tipologia di finanziamento, dairequisiti richiesti all'estensione geografica. Le agevolazioni,per le quali sono disponibili circa 200 milioni di euro, sonoestese - informa il Mise - a tutte le regioni italiane (inprecedenza riguardavano solo sei regioni del Mezzogiorno e learee del cratere Aquilano) e destinate

(AGI) - Roma, 13 nov. - Al via il nuovo Smart&Start rivoltoalle start-up innovative in tutta Italia. E' stato infattipubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministro delloSviluppo Economico 24 settembre scorso che fissa le nuoveregole per accedere agli incentivi. Molte le novita' previste:dai soggetti beneficiari alla tipologia di finanziamento, dairequisiti richiesti all'estensione geografica. Le agevolazioni,per le quali sono disponibili circa 200 milioni di euro, sonoestese - informa il Mise - a tutte le regioni italiane (inprecedenza riguardavano solo sei regioni del Mezzogiorno e learee del cratere Aquilano) e destinate alle start-up innovative- iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese -costituite da non piu' di 4 anni o alle persone fisiche chevogliono avviare una start-up innovativa. L'importo massimofinanziabile passa da 500 mila euro a 1,5 milioni di euro.Cambia anche la tipologia di agevolazione: sara' unfinanziamento a tasso zero, da restituire in 10 anni, chepotra' arrivare fino al 70% dell'investimento totale. Lapercentuale massima di finanziamento potra' salire all'80% sela start-up e' costituita esclusivamente da donne o da giovani,oppure se al suo interno c'e' almeno un dottore di ricercaitaliano che sta lavorando all'estero e sceglie di rientrare inItalia. Inoltre, solo per le start-up con sede nel Mezzogiornoe nel Cratere sismico dell'Aquila, e' previsto un contributo afondo perduto del 20%. Le start-up costituite da non piu' di 12mesi potranno beneficiare anche di un tutoringtecnico-gestionale, con servizi altamente specialistici. Con lapubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, non e' piu'possibile richiedere le agevolazioni del "vecchio" Smart&Start.Le domande gia' pervenute proseguiranno il normale iter divalutazione da parte di Invitalia, l'agenzia governativa chegestisce l'intervento. Le domande a valere sul nuovo interventopotranno essere presentate, esclusivamente on line, a partiredalla data che sara' indicata nella circolare ministeriale diprossima adozione. La prima esperienza di Smart&Start - rilevail Mise - e' stata importante non solo per i risultatiraggiunti, ma anche perche' ha dato un contributo decisivonell'impostazione della nuova versione dell'incentivo,confermando il rilievo che le nuove imprese innovative e inparticolare le start-up innovative, come definite dallanormativa varata nel 2012, hanno nella politica industriale. Inpoco piu' di un anno sono state inviate 1.171 richieste difinanziamento, con 2.767 neoimprenditori coinvolti. Le domandesono state presentate per il 27% da donne e per il 51% dagiovani. L'80% delle richieste ha riguardato imprese non ancoracostituite. Le iniziative finanziate sono state 368, per untotale di investimenti attivati pari a 68 milioni di euro, dicui 32 in Campania, 15 in Sicilia, 13 in Puglia e 7 inCalabria. Invitalia ha finora concesso agevolazioni per 63,5milioni di euro, a fronte di richieste superiori a 206 milioni.(AGI).