Grecia: ecco cosa succedera' in caso di default

(AGI) - Roma, 26 giu. - Mancano ormai pochi giorni al momentodella verita'. Dal primo luglio, se non rimborsera' gli 1,6miliardi di euro che deve al Fmi, la Grecia entrera' in defaulte la stessa Fmi non intende concedere nessun "periodo digrazia" ad Atene. A quel punto cosa succedera'? Secondo gliesperti il default scatenera' forti turbolenze sui mercatifinanziari, sulla cui entita', non essendoci storicamentenessun metro di confronto, gli analisti fanno fatica apronunciarsi con sicurezza. Inevitabilmente il timore di unaGrexit provochera' una corsa agli sportelli delle banche daparte dei risparmiatori greci (peraltro

(AGI) - Roma, 26 giu. - Mancano ormai pochi giorni al momentodella verita'. Dal primo luglio, se non rimborsera' gli 1,6miliardi di euro che deve al Fmi, la Grecia entrera' in defaulte la stessa Fmi non intende concedere nessun "periodo digrazia" ad Atene. A quel punto cosa succedera'? Secondo gliesperti il default scatenera' forti turbolenze sui mercatifinanziari, sulla cui entita', non essendoci storicamentenessun metro di confronto, gli analisti fanno fatica apronunciarsi con sicurezza. Inevitabilmente il timore di unaGrexit provochera' una corsa agli sportelli delle banche daparte dei risparmiatori greci (peraltro gia' iniziata) e leautorita' di Atene per frenare la fuga di capitali sarannocostrette a introdurre forti controlli sui flussi finanziaribancari. Inoltre il default riguardera' sicuramente il mancatopagamento dei debiti all'Fmi, mentre non scattera'automaticamente sui prestiti dell'Eurozona alla Grecia. L'altropunto interrogativo riguarda la liquidita' di emergenza per lebanche greche (Ela) concessa dalla Bce, che di fattocostituisce l'unica vera fonte di entrate finanziarie su cuiattualmente Atene puo' contare. In caso di default l'Eurotower potrebbe congelare o ridurrequesto tetto sui prestiti di emergenza alle banche, oppurepotrebbe rafforzare l'haircut e cioe' lo sconto che applica aicollaterali che le banche greche forniscono a garanzia deiprestiti. A luglio e ad agosto il governo di Atene dovra'rinnovare 6,8 miliardi di euro di bond in mano alla Bce.Inoltre dall'Unione europea potrebbero arrivare richieste asospendere il pagamento dei fondi destinati alla Grecia, cosi'come potrebbe esserci la richiesta da parte di Atene di aiutiumanitari, non solo a Bruxelles, ma anche a Mosca e Pechino. Per finanziare le proprie attivita', in mancanza difinanziamenti dall'estero, il governo greco potrebbe decideredi introdurre una moneta parallela, magari reintroducendo ladracma, prefigurando l'uscita dall'euro. (AGI)