Ferrari: la corsa del Cavallino da Maranello a New York

(AGI) - Roma, 21 ott. - "Pensa e agisci da vincente. Cosi'molto probabilmente raggiungerai il tuo obiettivo". EnzoFerrari lo ripeteva spesso ai suoi collaboratori e a distanzadi quasi un secolo sembra che quell'esortazione continui adaleggiare nelle scuderie di Maranello. Quella del fondatore delcavallino Rampante e' una storia tipicamente italiana, unastoria che si snoda a cavallo del secolo scorso, tra le dueguerre, quando le idee e l'ingegno di un uomo si dovevanoscontrare contro la dura realta', fatta di poverta' e mancanzadi mezzi per mettere in pratica quelle intuizioni. Enzo AnselmoFerrari nasce

(AGI) - Roma, 21 ott. - "Pensa e agisci da vincente. Cosi'molto probabilmente raggiungerai il tuo obiettivo". EnzoFerrari lo ripeteva spesso ai suoi collaboratori e a distanzadi quasi un secolo sembra che quell'esortazione continui adaleggiare nelle scuderie di Maranello. Quella del fondatore delcavallino Rampante e' una storia tipicamente italiana, unastoria che si snoda a cavallo del secolo scorso, tra le dueguerre, quando le idee e l'ingegno di un uomo si dovevanoscontrare contro la dura realta', fatta di poverta' e mancanzadi mezzi per mettere in pratica quelle intuizioni. Enzo AnselmoFerrari nasce alla periferia di Modena il 18 febbraio 1898 ma,a causa della neve, i suoi genitori ne registrano la nascitasoltanto due giorni piu' tardi. Suo padre possedeva un'officinadi carpenteria metallica, che occupava circa 30 dipendentiimpegnati nella costruzione di ponti e tettoie per le ferroviedello stato. E' all'eta' di 10 anni che Enzo assiste per laprima volta a una corsa automobilistica insieme al padre e alfratello Alfredo sul circuito di Bologna, sulla via Emilia. Lagara viene vinta da Felice Nazzaro (Vincenzo Lancia realizzo'il giro piu' veloce) ed il giovane Enzo ne rimane fortementeimpressionato. Da quel momento la strada e' segnata. Nel 1929 Enzo fonda la Scuderia Ferrari a Modena. Fino al1932 la Scuderia ricopri' il ruolo di filialetecnico-agonistica dell'Alfa Romeo, mentre a partire dal 1933ne divenne il Reparto Corse e comincio' ad occuparsi diprogettazione e gestione delle vetture da competizione. Taleimpegno prosegui' con successo fino alla fine del 1937, quandola Scuderia fu sciolta e l'Alfa Romeo allesti' un nuovo RepartoCorse con a capo Enzo Ferrari. La nascita ufficiale avviene nel1947 a Maranello dove si comincia a produrre automobilisportive d'alta fascia e da corsa con il nome di AutoCostruzioni Ferrari. La 125 S fu la prima vettura a portare ilnome del fondatore. Debutto' in gara l'11 maggio dello stessoanno e fu guidata da Franco Cortese, primo pilota ecollaudatore Ferrari. Altra data importante nella storia delcavallino e' il 1969 quando la Ferrari entra a far parte delGruppo Fiat, mantenendo comunque la propria autonomia. Nel1988, alla scomparsa di Enzo Ferrari, il pacchetto azionariodivenne per il 90% del Gruppo Fiat, mentre la parte restanteando' al figlio Piero Lardi Ferrari. Quest'ultimo rimaseall'interno dell'azienda come Vice Presidente. In questoperiodo inoltre i marchi Ferrari e Scuderia Ferrari iniziaronoad essere usati per una vasta gamma di prodotti: capi diabbigliamento, orologi, occhiali, profumi. Nel novembre 1991,grazie anche al sostegno di Gianni Agnelli, Luca Cordero diMontezemolo, in precedenza Team Principal della ScuderiaFerrari dal 1974 al 1977, fu nominato Presidente dell'azienda.Ricopri' il ruolo di Amministratore Delegato fino al 2006,quando fu Amedeo Felisa ad assumere l'incarico. Nel settembre2014 avviene l'annuncio da parte dell'azionista Fiat ChryslerAutomobiles, che Sergio Marchionne, ad del gruppo Fca, sarebbediventato presidente Ferrari. A fine ottobre dello stesso anno,fu comunicata la decisione di scorporare la Ferrari da Fca e didividere il 90% delle quote possedute da Fca tra gli azionisti.Arriviamo poi alla storia di oggi, quando il 10% e' statoquotato a Wall Street. Singolare anche la storia del marchio Ferrari, uno dei piu'conosciuti al mondo. Il Cavallino Rampante, deriva da quello inuso durante la prima guerra mondiale dall'aviatore romagnoloFrancesco Baracca (1888-1918). Ceduto personalmente dalla madredi Baracca come portafortuna ad Enzo Ferrari nel 1923,diventera' l'emblema del marchio Ferrari e del Reparto Corse."I miei motori hanno un'anima", diceva ancora Ferrari. Ancorauna volta il Drake non si sbagliava visto che quella delcavallino e' la scuderia piu' titolata del Campionato del Mondodi Formula 1, dove ha conquistato 15 Titoli Piloti e 16Costruttori, ed una delle piu' vincenti nelle competizioni pervetture Sport Prototipo e Gran Turismo come il Campionato delMondo Sport Prototipi, con 12 Titoli Costruttori ottenuti, edil Fia World Endurance Championship, dove detiene 3 TitoliCostruttori GT. Si e' affermata piu' volte in ClassicheEndurance quali la 24 Ore di Le Mans, la 12 Ore di Sebring e la24 Ore di Daytona e in gare su tracciato stradale come la TargaFlorio, la Mille Miglia e la Carrera Panamericana. (AGI)