Don Puglisi: padre Scordato, preti escano dalle sagrestie

(AGI) - Roma, 15 set. - "I preti non possono vivere solo nellesagrestie, devono 'lavorare' in strada, perche' e' ilterritorio che vive l'emergenza mafia". A parlare e' padreCosimo Scordato, parroco della Chiesa di San Francesco Saverio,nel popolare quartiere dell'Albergheria, uno dei piu' poveri diPalermo. A 22 anni dalla morte di don Pino Puglisi, il religiososiciliano spiega all'Agi: "in questi anni qualcosa e' cambiatoin maniera irreversibile, sia con la scomunica del Papa aimafiosi, che con la beatificazione dello stesso Puglisi. Ma ilproblema e' un altro: serve progettualita' che ripensi lapastorale. Una

(AGI) - Roma, 15 set. - "I preti non possono vivere solo nellesagrestie, devono 'lavorare' in strada, perche' e' ilterritorio che vive l'emergenza mafia". A parlare e' padreCosimo Scordato, parroco della Chiesa di San Francesco Saverio,nel popolare quartiere dell'Albergheria, uno dei piu' poveri diPalermo. A 22 anni dalla morte di don Pino Puglisi, il religiososiciliano spiega all'Agi: "in questi anni qualcosa e' cambiatoin maniera irreversibile, sia con la scomunica del Papa aimafiosi, che con la beatificazione dello stesso Puglisi. Ma ilproblema e' un altro: serve progettualita' che ripensi lapastorale. Una pastorale che si confronti con l'emergenzamafia. Serve una repressione corale di tutta la comunita' cheassuma dentro di se' l'emergenza continua" della criminalita'.Per questo dico che i preti non possono vivere solo nellesagrestie". Poi il ricordo personale di don Puglisi: "eravamo amici, e' venuto spesso a trovarci. L'ho visto anche prima delsuo omicidio, era triste, ma non mi sono reso conto di cio' chepoi sarebbe accaduto. E il ripensamento della pastorale e'stata proprio la sua scommessa". (AGI)