Demirtas: l''Obama curdo' vince la scommessa in Turchia

(AGI) - Istanbul, 7 giu. - Come 'Obama' per avere, da curdo,superato i pregiudizi nel suo Paese. Come 'Tsipras' per la suacarica innovativa e il suo carisma. Selahattin Demirtas,avvocato di 42 anni, leader dell'Hdp, il partito nato nel 2013da una costola del Partito della Pace e Democrazia Bdp, havinto oggi la sua scommessa. La sfida era quella di entrare perla prima volta nel Parlamento turco e ci e' riuscito spuntando5,7 milioni di voti, pari al 12,7% e un totale di 78 deputatiin Assemblea. Entrato in politica nel 2007, Demirtas e' originario di

(AGI) - Istanbul, 7 giu. - Come 'Obama' per avere, da curdo,superato i pregiudizi nel suo Paese. Come 'Tsipras' per la suacarica innovativa e il suo carisma. Selahattin Demirtas,avvocato di 42 anni, leader dell'Hdp, il partito nato nel 2013da una costola del Partito della Pace e Democrazia Bdp, havinto oggi la sua scommessa. La sfida era quella di entrare perla prima volta nel Parlamento turco e ci e' riuscito spuntando5,7 milioni di voti, pari al 12,7% e un totale di 78 deputatiin Assemblea. Entrato in politica nel 2007, Demirtas e' originario diElazig, nel Kurdistan turco. Una laurea in giurisprudenza e unpassato da attivista dei diritti umani che lo ha portato adiventare il fondatore del presidio di Amnesty International aDiyarbakir. "Con questo voto hanno vinto coloro che stannodalla parte della giustizia, della liberta' - ha detto nellasua conferenza stampa - della pace e dell'indipendenza. Curdi,armeni, turchi, aleviti, sunniti, cristiani, hanno vinto tutticoloro che si sono sentiti esclusi. Hanno vinto gli emarginati,i disoccupati, coloro che hanno dovuto soffrire per vivere ecoloro che hanno sofferto il fascismo del colpo di stato. E'una vittoria per le donne che hanno sostenuto il nostropartito". Presentatosi alle presidenziali dello scorso anno e'arrivato terzo grazie anche al sostegno della comunita'omosessuale turca che si e' schierata al suo fianco. La sua e'un'agenda democratica, contraria a ogni pregiudizio, religioso,razziale o di genere. Lo dimostrano le sue liste in cui ci sono268 donne su un totale di 550 candidati e dove sonorappresentate tutte le minoranze, alevi, armeni, azeri ecircassiani. "Non possono fermarci, porteremo la pace qualsiasi cosafacciamo" aveva detto due giorni fa dopo le due esplosioni algrande comizio di Diyarbakir che hanno causato quattro mortitra cui un ragazzo di 16 anni. E il traguardo del Parlamento e'arrivato. (AGI)