Darfur: nel 2006 al via l'inchiesta su crimini di guerra

(AGI) - Roma, 13 dic. - Era il giugno del 2006 quando la Cortepenale internazionale (Cpi) inizio le sue indaginiindaga sulDarfur. "L'inchiesta sara' imparziale e indipendente",annuncio' all'epoca l'organismo che ha sede all'Aja, "e siconcentrera' sugli individui che sono considerati maggiormenteresponsabili per i crimini commessi" nella regione del Sudan. Nel marzo del 2006 era stato il Consiglio di sicurezzadella Nazioni Unite ad approvare il deferimento della questionealla Cpi grazie all'astensione di Washington, che avevaottenutogaranzie di immunita' per i cittadini statunitensi in Sudan. Ed era la prima volta che il massimo organismo dell'Onu

(AGI) - Roma, 13 dic. - Era il giugno del 2006 quando la Cortepenale internazionale (Cpi) inizio le sue indaginiindaga sulDarfur. "L'inchiesta sara' imparziale e indipendente",annuncio' all'epoca l'organismo che ha sede all'Aja, "e siconcentrera' sugli individui che sono considerati maggiormenteresponsabili per i crimini commessi" nella regione del Sudan. Nel marzo del 2006 era stato il Consiglio di sicurezzadella Nazioni Unite ad approvare il deferimento della questionealla Cpi grazie all'astensione di Washington, che avevaottenutogaranzie di immunita' per i cittadini statunitensi in Sudan. Ed era la prima volta che il massimo organismo dell'Onudeferisce una questione alla Cpi. L'apertura dell'indagine era stata ordinata dalprocuratore capo Luis Moreno Ocampo, che ha ricevuto idocumenti della Commissione internazionale di inchiesta sulDarfur. Si tratta di nove pesanti faldoni contenenti imateriali del gruppo di lavoro voluto da Kofi Annan e guidatodal giurista italiano Antonio Cassese. Gli inquirenti, dopo unlavoro sul terreno durato alcuni mesi, hanno rilevato gliestremi per l'ipotesi di reato di crimini contro l'umanita'.(AGI) .