Cosa c'e' da sapere sulla delega al governo sulle intercettazioni

(AGI) - Roma, 23 set. - Dopo le votazioni sugli emendamenti alddl penale e il via libera dell'Aula di Montecitorio alladelega al governo sulle intercettazioni, ieri, l'Assemblea diMontecitorio ha licenziato il provvedimento, che ora passa alSenato. Semplificazione delle impugnazioni e giustizia riparatoria,tempi certi per l'esercizio dell'azione penale e interventisull'udienza preliminare e sui riti alternativi, piu' garanzieper gli imputati e le vittime. E poi stretta sui 'reati distrada', limiti alla pubblicabilita' delle intercettazioni eriordino dell'ordinamento penitenziario. Sono numerose erilevanti le misure approvate dalla Camera nell'ambito dellariforma del processo penale. Ecco

(AGI) - Roma, 23 set. - Dopo le votazioni sugli emendamenti alddl penale e il via libera dell'Aula di Montecitorio alladelega al governo sulle intercettazioni, ieri, l'Assemblea diMontecitorio ha licenziato il provvedimento, che ora passa alSenato. Semplificazione delle impugnazioni e giustizia riparatoria,tempi certi per l'esercizio dell'azione penale e interventisull'udienza preliminare e sui riti alternativi, piu' garanzieper gli imputati e le vittime. E poi stretta sui 'reati distrada', limiti alla pubblicabilita' delle intercettazioni eriordino dell'ordinamento penitenziario. Sono numerose erilevanti le misure approvate dalla Camera nell'ambito dellariforma del processo penale. Ecco le principali novita'.

- ESTINZIONE REATO PER CONDOTTE RIPARATORIE: Nei reatiprocedibili a querela il giudice dichiara estinto il reato,sentite le parti e la persona offesa, quando l'imputato riparainteramente il danno mediante restituzione o risarcimento edelimina le conseguenze del reato. La regola e' che il danno siariparato prima che abbia inizio il dibattimento. Una delega,infine, affida al governo il compito di estendere laprocedibilita' a querela anche ai reati che arrecano offese dimodesta entita' salvo che la persona offesa sia incapace (pereta' o infermita').

- AMPLIAMENTO DIRITTI PARTE OFFESA: A 6 mesi dalla denunciala persona offesa ha diritto di conoscere lo stato delprocedimento, attribuendole cosi' un potere di controllo estimolo all'attivita' del pm. Alla persona offesa inoltre sida' anche piu' tempo per opporsi alla richiestad'archiviazione, che nel caso di furto in abitazione dovra' inogni caso esserle comunicata.

- FURTI E RAPINE: Aumenta la pena minima per furto inabitazione (ora sara' da 3 a 6 anni), per furto aggravato (da 2a 6 anni) e rapina semplice (da 4 a 10 anni) e aggravata. Votoscambio politico-mafioso. Pene in aumento anche per il voto discambio politico-mafioso, che dagli attuali 4-10 anni passera'a 6-12.

- TEMPI CERTI INDAGINE: Il rinvio a giudizio ol'archiviazione dovranno essere chiesti dal pm entro 3 mesi,prorogabili di altri 3 dal pg presso la corte d'appello se sitratta di casi complessi, dalla scadenza di tutti gli avvisi enotifiche di conclusa indagine. Per i delitti di mafia eterrorismo il termine pero' sale automaticamente a 12 mesi. Incaso di inerzia del pm c'e' l'avocazione d'ufficio delfascicolo disposta dal pg. E' poi previsto uno specifico poteredi vigilanza del pg sulla tempestiva e regolare iscrizione nelregistro degli indagati. Una norma transitoria riserva comunquei nuovi termini alle notizie di reato iscritte dopo l'entratain vigore della riforma.

- LIMITI A POTERI GUP/GIP: Nell'udienza preliminare e'soppresso il potere del giudice di esercitare la supplenza deipoteri-doveri di indagine del pm. Rimane invece salva lafacolta' del giudice di disporre l'acquisizione di provedecisive ai fini del proscioglimento dell'imputato. Se dopo leulteriori indagini ordinate dal gip (a seguito di una primarichiesta di archiviazione), il pm richiede nuovamentel'archiviazione e non vi e' opposizione della persona offesa,il gip non puo' ordinare l''imputazione coatta'. Colloqui condifensore. Nel corso delle indagini preliminari per i reati dimafia e terrorismo il giudice puo' differire il colloquiodell'arrestato con il proprio avvocato per un massimo di 5giorni.

- INAMMISSIBILITA' DECISA DA GIUDICE AQUO: In presenza di specifici vizi formali, come ad esempio ildifetto di legittimazione o la violazione dei termini,spettera' allo stesso giudice che ha emanato l'atto dichiarareanche l'inammissibilita' dell'impugnazione. Superato questoprimo filtro, il giudice dell'impugnazione puo' comunquedichiarare inammissibile il gravame.

- CONCORDATO SUI MOTIVI D'APPELLO: Le parti potrannoaccordarsi su alcuni motivi d'appello condivisi, sempre con ilvaglio del giudice. E' prevista l'emanazione di linee guida daparte del pg presso la Corte di appello per i pm di udienza. Appello contro proscioglimento. Nel caso di appello del pmcontro una sentenza di proscioglimento per motivi attinentialla valutazione di una prova dichiarativa (ad esempio unatestimonianza) il giudice di appello dovra' rinnovarel'istruttoria.

- MOTIVI APPELLO PIU' RIGOROSI: Si rendono piu' rigorosi especifici a pena di inammissibilita' i motivi di appello, cosi'come sono scanditi con maggiore puntualita' i requisiti dellasentenza in modo da rendere piu' agevole e al tempo stessosemplificare le impugnazioni.

- DEFLAZIONE RICORSI CASSAZIONE: Il ricorso per cassazionesubisce un incisivo restyling. Da un lato aumentano le sanzionipecuniarie in caso di inammissibilita' dei ricorsi, dall'altrosi introduce una disciplina semplificata per l'inammissibilita'per vizi formali nei casi in cui non sia gia' stata dichiaratadallo stesso giudice che ha emesso il provvedimento impugnato. E' poi previsto che in caso di 'doppia conforme' diassoluzioneil ricorso per cassazione possa essere proposto solo perviolazione di legge. Si allargano inoltre le ipotesi diannullamento senza rinvio.

- STRETTA SU RICORSI CASSAZIONE DOPO PATTEGGIAMENTO: Ilricorso, deciso dalla Corte in forma semplificata, e' limitataai vizi della espressione della volonta' dell'imputato, aldifetto di correlazione tra richiesta e sentenza oall'illegalita' della pena o delle misure di sicurezza. Ilpotere di correggere l'errore materiale e' attribuito allostesso giudice che ha emesso la sentenza.

- DECRETO PENALE DI CONDANNA: Per incentivarne l'utilizzosi consente al giudice, nel determinare la pena pecuniaria insostituzione di quella detentiva, di tener conto anche dellacondizione economica dell'imputato e si abbassa da 250 a 75euro il valore di conversione di un giorno di reclusione.

- GIUDIZIO ABBREVIATO: Una volta che il giudizio abbreviatoe' stato chiesto e accettato dal giudice non potranno piu'essere riproposte questioni di competenza territoriale e lenullita', se non assolute, saranno sanate. Quando l'imputato farichiesta di abbreviato condizionato a una integrazioneprobatoria contestualmente puo' fare domande subordinate di'abbreviato secco' o patteggiamento. E' stato introdotto unosconto di pena maggiorato (della meta') per le contravvenzioni.

- INTERCETTAZIONI: Il governo dovra' predisporre norme perevitare la pubblicazione di conversazioni irrilevanti ai finidell'indagine e comunque riguardanti persone completamenteestranee attraverso una selezione del materiale relativo alleintercettazioni. Nessuna restrizione dunque quanto ai reatiintercettabili, ma anzi si semplifica il ricorso alleintercettazioni per i reati contro la pubblica amministrazione. Nella delega non c'e' alcuna previsione di pene carcerarieacarico dei giornalisti.

- REGISTRAZIONI FRAUDOLENTE: E' prevista la delega perpunire (fino a 4 anni) la diffusione di captazioni fraudolentedi conversazioni tra privati diffuse al solo fine di recare ataluno danno alla reputazione e all'immagine. La punibilita' e'esclusa quando le riprese o registrazioni costituiscono provadi un processo o sono utilizzate per l'esercizio del diritto didifesa e del diritto di cronaca.

- PROCESSI A DISTANZA: Viene ampliato il ricorso aicollegamenti in video nei processi di mafia e terrorismoprecisando che la partecipazione al dibattimento a distanzadiviene la regola per chi si trova in carcere (anche in caso diudienze civili) e per i 'pentiti' sotto protezione. L'eccezione(ossia la presenza fisica in aula) puo' essere prevista dalgiudice con decreto motivato ma non vale mai per i detenutisottoposti al 41 bis.

- RIFORMA ORDINAMENTO PENITENZIARIO: Il governo, sulla basedi precise linee guida, e' delegato a risistemare l'ordinamentopenitenziario facilitando tra l'altro il ricorso alle misurealternative, eliminando automatismi e preclusioni all'accessoai benefici penitenziari, valorizzando il lavoro e riconoscendoil diritto all'affettivita'. Dai benefici restano comunqueesclusi i condannati all'ergastolo per mafia e terrorismo e icasi di eccezionale gravita' e pericolosita'.

(AGI)