Concordia: all'esame procedure di sicurezza per rigallegiamento

(AGI) - Firenze, 7 lug. - L'Osservatorio per il recupero dellaCosta Concordia, riunitosi oggi ha proseguito il lavoro diesame dei documenti e delle procedure in vista delrigalleggiamento e del prossimo spostamento del relitto.Restano da verificare alcuni aspetti delle operazioni e,aggiunge la presidente Maria Sargentini, vanno ancoraapprofonditi aspetti procedurali operativi, analogamente aquanto fatto in occasione dell'operazione di raddrizzamento; edeve essere comunque messo a punto lo scambio di informazionidurante le operazioni per garantire un controllo costante. Losi apprende da una nota della regione Toscana. L'Osservatorio, sottolinea, sara' in grado di fornire le

(AGI) - Firenze, 7 lug. - L'Osservatorio per il recupero dellaCosta Concordia, riunitosi oggi ha proseguito il lavoro diesame dei documenti e delle procedure in vista delrigalleggiamento e del prossimo spostamento del relitto.Restano da verificare alcuni aspetti delle operazioni e,aggiunge la presidente Maria Sargentini, vanno ancoraapprofonditi aspetti procedurali operativi, analogamente aquanto fatto in occasione dell'operazione di raddrizzamento; edeve essere comunque messo a punto lo scambio di informazionidurante le operazioni per garantire un controllo costante. Losi apprende da una nota della regione Toscana. L'Osservatorio, sottolinea, sara' in grado di fornire leproprie determinazioni definitive sull'avvio delle operazioniall'Isola del Giglio solo in presenza della documentazionecompleta. La presidente Sargentini, al termine della sedutaaperta cui partecipavano i rappresentanti di Costa e diTitan-Micoperi, ha tenuto a sottolineare che da partedell'Osservatorio e' unanime anche la richiesta che ilConsorzio e la Compagnia garantiscano la continuita' delripristino ambientale sul fondo marino subito dopo iltrasferimento dello scafo. Si tratta in sostanza di intervenireinnanzitutto per la parte di interventi gia' autorizzati e nonrealizzati per ragioni logistiche e di interferenza operativacon il montaggio dei cassoni, di procedere alla rimozione delleundici torrette di ancoraggio, di stabilire idonee procedure etempi certi per il recupero dei sacchi di malta cementizia chehanno fatto da letto alla Concordia e per gli interventirelativi al ripristino dei fondali. Domani nuova riunione tratutte le componenti ambientali dell'osservatorio, la GuardiaCostiera e Costa per la definizione delle procedure dimonitoraggio durante le fasi di rigalleggiamento. (AGI).