Aeronautica: morto gen. Baroni,volto del meteo in tv, aveva 97 anni

(AGI) - Roma, 14 nov. - E' morto ieri a Roma il generale AndreaBaroni, ufficiale meteo tra i piu' popolari dell'Aeronauticamilitare e noto al grande pubblico per aver condotto per moltianni la storica rubrica televisiva Rai 'Che tempo fa',alternandosi con il suo grande amico e collega EdmondoBernacca. Marchigiano di nascita (era nato a Fabriano il 14febbraio 1917) e romano di adozione, consegui' il diploma diperito industriale. Arruolatosi nel 1939 nell'allora RegiaAeronautica e vinto il concorso in servizio permanenteeffettivo per il ruolo del Genio Aeronautico, partecipo' alsecondo conflitto mondiale in ausilio

(AGI) - Roma, 14 nov. - E' morto ieri a Roma il generale AndreaBaroni, ufficiale meteo tra i piu' popolari dell'Aeronauticamilitare e noto al grande pubblico per aver condotto per moltianni la storica rubrica televisiva Rai 'Che tempo fa',alternandosi con il suo grande amico e collega EdmondoBernacca. Marchigiano di nascita (era nato a Fabriano il 14febbraio 1917) e romano di adozione, consegui' il diploma diperito industriale. Arruolatosi nel 1939 nell'allora RegiaAeronautica e vinto il concorso in servizio permanenteeffettivo per il ruolo del Genio Aeronautico, partecipo' alsecondo conflitto mondiale in ausilio alle truppe schierate sulfronte nord-africano, fornendo supporto meteo di prim'ordineper i mezzi del tempo; nel '41 a Tobruk, in Libia, ebbe ilcompito di reimpiantare tutte le stazioni meteorologichedistrutte dagli a Rientrato in patria, fu assegnato comeUfficiale previsore meteo degli Assi delle aerosilurantisull'aeroporto di Istres in Francia, dove operavano aerei siaitaliani che tedeschi. Dopo l'8 settembre 1943 fu catturato daitedeschi e internato in vari campi di prigionia nazisti inUcraina, Polonia e Germania, per un totale di venti mesi. Il 14marzo 1945 trovo' il modo di fuggire dal campo di Magdeburgo etorno' a Roma a piedi, camminando ininterrottamente per duemesi. Al termine del conflitto ricopri' in Aeronautica militarenumerosi incarichi operativi fino al 1958, anno in cui, dataanche la sua ottima conoscenza dell'inglese e del francese,assunse l'incarico di segretario della Rivista di MeteorologiaAeronautica e, successivamente, con la promozione al grado dicolonnello, quello di direttore della stessa, dopo una breveparentesi come capo dell'Ufficio Meteo della II Regione Aerea.Nei lunghi anni alla rivista, il ten.col. Baroni ebbe modo discrivere numerosi articoli e di curare la traduzione di moltilavori stranieri, contribuendo alla crescita edall'aggiornamento culturale del personale meteo della forzaarmata, della comunita' scientifica italiana, ma anche deinumerosi appassionati abbonati alla rivista. Nel 1973 fuchiamato a preparare una scaletta per la realizzazione di unfilm sull'impiego dei palloni per radiosonde meteorologiche.Nel film, dal titolo 'Io vagabondo', il pallone sondaraccontava le proprie avventure e quelle della sua amica"radiosonda" nel volo sui cieli di tutta Italia; ilcortometraggio riscosse un vero e proprio successo. Nel 1973inizio' a condurre, ancora in servizio, la piu' seguitatrasmissione della Rai "Che tempo fa", insieme al collega epioniere generale Edmondo Bernacca. Il successo fu immediato eanche frutto della sua volonta' di far nascere nel grandepubblico televisivo l'emozione per un argomento quasisconosciuto che andava pero' "raccontato" come l'arte diprevedere il tempo. Concluse il suo servizio attivo nel 1976,anno del collocamento in congedo per raggiunti limiti di eta',mentre continuo' a collaborare con la Rai sino alla fine del1993. Nel 1990 fu promosso al grado di generale per averpartecipato alla Resistenza come internato militare nei campidi concentramento, come raccontato nel libro di AnnalisaVenditti 'Il Cavaliere delle rose e delle nuvole'. Come affermala stessa autrice del libro, "il Generale Baroni e' stato unuomo moderno d'altri tempi. Un uomo cioe' sempre al passo,aggiornato costantemente sui fatti del mondo e sulla materiache tanto ha amato nella sua vita, la meteorologia, ma ancheuna persona dai modi gentili, garbati, dall'aria forse un po'austera, ma dal cuore d'oro". (AGI).