Addio a Shevardnadze, protagonista della Perestrojka

(AGI) - Tbilisi, 7 lug. - Ultimo ministro degli Esteri dell'exUrss e uno dei protagonisti della Perestrojka, ex presidentedella Georgia al centro di polemiche nelle ultime elezioni del2 novembre 2003 che hanno registrato la sua fine e la vittoriadel suo successore Michail Saakashvili. Eduard Shevardnadze, 86anni, morto oggi dopo una lunga malattia, verra' ricordatosoprattutto per il suo ruolo nella fine della Guerra Fredda eper essere stato uno dei 'padri' intellettuali dellaPerestrojka. Nel 1985, in seguito all'elezione di Michail Gorbaciov aleader dell'Unione Sovietica, Shevardnadze venne nominatoministro degli Esteri, nell'ambito dell'inserimento nel

(AGI) - Tbilisi, 7 lug. - Ultimo ministro degli Esteri dell'exUrss e uno dei protagonisti della Perestrojka, ex presidentedella Georgia al centro di polemiche nelle ultime elezioni del2 novembre 2003 che hanno registrato la sua fine e la vittoriadel suo successore Michail Saakashvili. Eduard Shevardnadze, 86anni, morto oggi dopo una lunga malattia, verra' ricordatosoprattutto per il suo ruolo nella fine della Guerra Fredda eper essere stato uno dei 'padri' intellettuali dellaPerestrojka. Nel 1985, in seguito all'elezione di Michail Gorbaciov aleader dell'Unione Sovietica, Shevardnadze venne nominatoministro degli Esteri, nell'ambito dell'inserimento nel governodi giovani riformisti, in sostituzione di Andrej Gromyko,detentore della carica da 28 anni. Con la cosiddetta DottrinaSinatra, in politica estera, che consentiva ai paesi dell'Estdi scegliere liberamente la propria strada, senza influenzeviolente da parte dell'Urss, riusci' a impedire interventiarmati in presenza di movimenti popolari di protesta nei paesidel blocco comunista, contravvenendo al principio leninista disolidarieta' internazionalista fra le forze socialistemondiali. In contrasto con le politiche economiche di Gorbaciov, sidimise nel dicembre 1990 prima fallito del colpo di Statonell'agosto 1991 per rovesciare il presidente russo. Nelnovembre 1991 fu nominato nuovamente ministro degli Esteri, masi dimise insieme a Gorbaciov il mese seguente, quando l'UnioneSovietica fu formalmente sciolta. Dopo il collasso dell'Urss torno' in Georgia e divennepresidente nell'ottobre del 1995 per l'Unione dei Cittadinidella Georgia. Venne sconfitto e deposto dalla cosiddettaRivoluzione delle Rose il 23 novembre 2003 quando l'opposizionecostrinse il presidente a dimettersi a fronte all'accusa dipresunti brogli elettorali. Nel Paese scesero in piazzamigliaia di manifestanti che dopo una pacifica invasione delParlamento costrinsero Shevardnadze a presentare le dimissioniper scongiurare una nuova guerra civile. (AGI).