Urbino: lo studiolo di Federico torna agli antichi fasti

(AGI) - Urbino, 13 mar. - Lo studiolo del duca Federico diMontefeltro e' tornato agli antichi fasti. Grazie ai prestitidel Louvre, 14 tavole raffiguranti uomini illustri, si e'ricreato l'ambiente intimo nel quale il duca prendeva le suedeciisoni politiche, rifletteva e instaurava un dialogo con isapienti del passato. La mostra, "Lo studiolo del Duca - Ilritorno degli uomini illustri alla Corte di Urbino", e' statainaugurata oggi alla presenza della soprintendente MariaRosaria Valazzi, del sindaco di Urbino, Maurizio Gambini, dellostorico dell'arte e altro curatore della mostra CarloBertelli,di Pietro Marcolini, assessore alla cultura

(AGI) - Urbino, 13 mar. - Lo studiolo del duca Federico diMontefeltro e' tornato agli antichi fasti. Grazie ai prestitidel Louvre, 14 tavole raffiguranti uomini illustri, si e'ricreato l'ambiente intimo nel quale il duca prendeva le suedeciisoni politiche, rifletteva e instaurava un dialogo con isapienti del passato. La mostra, "Lo studiolo del Duca - Ilritorno degli uomini illustri alla Corte di Urbino", e' statainaugurata oggi alla presenza della soprintendente MariaRosaria Valazzi, del sindaco di Urbino, Maurizio Gambini, dellostorico dell'arte e altro curatore della mostra CarloBertelli,di Pietro Marcolini, assessore alla cultura dellaRegione Marche e Maurizio Cecconi, amministratore delegato diVillaggio Globale International, societa' che ha organizzatol'esposizione. Definita dalla soprintende Valazzi "un piccolomiracolo", l'esposizione mai realizzata prima d'ora permette direstituire al pubblico lo Studiolo di Federico di Montefeltronella sua veste originaria, raccogliendo le immagini deisapienti in esso ritratti e oggetti rari. La mostra e' inseritanel calendario degli eventi proposti dalla Regione Marche pervalorizzare il territorio in occasione di EXPO 2015. "Assistiamo emozionati ed orgogliosi - ha detto l'assessoreMarcolini - ad un evento storico ed iconografico di portatainternazionale, che vede ricostruito un ambiente unico,originale ed irripetibile, qual e' lo studiolo del Duca diUrbino. In questo luogo, da oggi e per quattro mesi, rivivonola forza, la saggezza e la sapienza di quei personaggi illustri- filosofi, poeti, scienziati, uomini di ingegno, dottori dellachiesa - da cui Federico di Montefeltro traeva ispirazione perrealizzare il sogno rinascimentale del buon governo, in cui lavirtu' militare si univa alla sapienza antica. A quasi quattrosecoli dallo smembramento seicentesco, operato dal legatopontificio Barberini - ha sottolineato Marcolini - rivivequindi, anche grazie a moderni apparati multimediali, quelmicrocosmo intellettuale del dialogo virtuale del Duca con isapienti". La mostra restera' aperta fino al 5 luglio. (AGI).