Roma, aperta la rampa imperiale di Domiziano

(AGI) - Roma - A oltre un secolo dalla sua scoperta,oggi per la prima volta e' stata aperta al pubblico la rampa 

(AGI) - Roma, 20 ott. - A oltre un secolo dalla sua scoperta,oggi per la prima volta e' stata aperta al pubblico la rampaimperiale di Domiziano, struttura monumentale che si trovaall'interno del Foro romano. Edificata nella seconda meta' delI secolo d. C., la rampa, che e' stata oggetto di un recenteintervento di restauro, collegava il Foro, cuore politico eamministrativo della citta', con il centro del potere, ovveroil Palazzo Imperiale sul Palatino. Il valore simbolico diquesto imponente ingresso, una vera ascesa alla residenzadell'imperatore, resta tutt'oggi evidente a chiunque ne varchila soglia. Del complesso della rampa era parte integrantel'Aula che nel medioevo e' stata trasformata nell'Oratorio deiXL Martiri, che oggi torna a far parte del percorso di visita.Fanno parte del percorso anche posti di guardia e locali diservizio. La rampa si snodava lungo sette salite (trattisalienti) e sei tornanti, che si innalzavano fino a 35 metri(pari a oltre 10 piani): delle sette salite originali ne sonorimaste quattro, ora accessibili al pubblico con un percorsoche termina con un affaccio inedito sul Foro romano. Perl'inaugurazione la Soprintendenza Speciale per il Colosseo, ilMuseo Nazionale Romano e l'Area Archeologica di Roma hannoallestito una mostra, promossa con Electa, che negli stessispazi espone alcuni importanti reperti trovati in quest'areadel Foro romano. Non nasconde la sua soddisfazione il soprintendenteFrancesco Prosperetti: "Il traguardo raggiunto e' importante:l'antico collegamento tra il Foro e il Palatino e' ogginuovamente fruibile. La rampa, interna al grandioso complessodi edifici costruiti dall'imperatore Domiziano per celebrare ilsuo regno, e' un percorso unico, imponente, in grado disuscitare emozione ai visitatori che oggi vi possono finalmenteaccedere. Il gigantesco percorso fu portato in luce nel 1900durante la grande campagna scavi condotta da Giacomo Boni.L'architetto-archeologo ricostrui' le volte dei primi duetratti e ripristino' il percorso fino al punto d'incontro colClivo della Vittoria. Il restauro portato a termine dallaSoprintendenza ha riguardato non solo la rampa, che e'l'intervento piu' recente, ma anche l'Aula d'ingresso alcomplesso domizianeo (cd. Oratorio dei XL Martiri) a essacollegata, il percorso che dal vicus Tuscus si dirige versol'Aula e il portico che lo affianca". (AGI).