Pitruzzella, liberalizzare gestione diritti fa bene agli autori

Il presidente dell'Authority interviene sull'anomalia italiana dove c'è il monopolio sui diritti d'autore

Pitruzzella, liberalizzare gestione diritti fa bene agli autori

Roma - Il recepimento in Italia della direttiva Ue sulla liberalizzazione della gestione del diritto d'autore "può essere uno stimolo e creerà una pressione competitiva che può solo far bene agli autori": lo ha assicurato il presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, Giovanni Pitruzzella, spiegando i motivi per cui l'Antitrust ha sollecitato il Parlamento a regolamentare il settore con una legge 'ad hoc'. La direttiva 2014/26/UE che dal 10 aprile dev'essere recepita dall'Italia in tema di diritto d'autore è diventata di strettissima attualità dopo che l'invito dell'Antitrust a governo e Parlamento a "cogliere" questa opportunità per aprire alla concorrenza e dopo che autori come Fedez e Gigi D'Alessio hanno abbandonato la Siae per affidarsi alla Soundreef.

Cosa dice la Direttiva Barnier (2014/26/UE) sulla gestione dei diritti d'autore

"Questa direttiva e il suo punto fondamentale, quello che sottolinea la necessità che ci sia libertà di scelta da parte degli autori - ha affermato Pitruzzella a margine del convegno 'Copyright Giorno Zero' alla Luiss organizzato insieme allo Studio legale Dike col coordinamento scientifico della fondatrice, avvocato Maria Francesca Quattrone - può essere uno stimolo e creerà una pressione competitiva che può solo far bene agli autori".

L'appello dell'Antitrust a governo e Parlamento non è piaciuto alla Siae che ha sottolineato come la cosiddetta Direttiva Barnier non escluda l'esistenza di una società monopolista in campo del diritto d'autore. "E' nel Dna dell'Antitrust fare da pungolo - ha spiegato Pitruzzella - quindi anche scrivere al Parlamento e sollecitarlo perché il suo compito è quello di fare l'avvocato della concorrenza promuovendo l'apertura dei mercati per tutelare i diritti. Con la Siae - ammette il presidente dell'Authority - c'è differenza di punti di vista, ma non ci sono steccati perché la cultura è fattore di sviluppo".

Per Pitruzzella, quindi, e' necessario procedere insieme in maniera collaborativa. Per questo fa sua una proposta venuta fuori dal convegno della Luiss: "Potremmo liberalizzare il mercato, mantenendo al contempo il regime di monopolio in alcuni settori specifici a tutela degli artisti piu' deboli".

Recepire la Direttiva sul diritto d'autore, conclude Pitruzzella, "è l'occasione giusta per arrivare a fare delle scelte nell'interesse di tutti. E penso a quello che è accaduto nel settore del trasporto aereo: grazie alla liberalizzazione del mercato ora tutti possono viaggiare a prezzi contenuti e i giovani, quelli della cosiddetta 'generazione Erasmus', possono andare all'estero con facilità". (AGI)