Addio ad Achille Perilli, maestro dell'astrattismo

Addio ad Achille Perilli, maestro dell'astrattismo

Fu fondatore, nel secondo Dopoguerra, del Gruppo Arte Sociale insieme con Piero Dorazio e altri artisti

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© Mimmo Frassineti / AGF - Un'opera di Achille Perilli

AGI - È morto a Orvieto il pittore Achille Perilli, maestro dell'astrattismo italiano. Era nato il 28 gennaio 10927 a Roma. La camera ardente - afferma la pagina Facebook relativa al pittore - e' aperta da oggi fino a domani alle 20 presso l'ospedale di Orvieto. I funerali si terranno sabato 23 ottobre nella sua casa di Orvieto.

Perilli fu fondatore, nel secondo Dopoguerra, del Gruppo Arte Sociale insieme con Piero Dorazio e altri artisti. Nel 1947 fu artefice di Forma 1, movimento che, per la sua difesa dell'arte astratta, non fu gradito alle ortodossie dell'epoca. "All'epoca a Roma non la faceva nessuno - ha raccintato nel 2016 in una intervista a Artribune.com - Oltre a me c'erano Giulio Turcato, Pietro Consagra, Carla Accardi e Totò Sanfilippo; c'era anche Ugo Attardi, che poi ha cambiato modo di fare pittura.

Frequentavamo, noi giovani, compreso Consagra che dormiva lì, lo studio di Guttuso. Forma 1 è stato il primo gruppo astratto in Italia, e in Europa, nel dopoguerra. Ci siamo trovati in opposizione alla Scuola romana, che dominava nettamente. La scuola realista fu imposta dal Partito Comunista e quindi, in un certo senso, Guttuso divenne un nostro nemico. Con lui si è creata una frattura insanabile".