La Francia celebra l'eroe che salvo' i tesori Louvre da Hitler

(AGI) - Parigi, 22 nov. - Si chiamava Jacques Jaujard ed e' unodei tanti eroi sconosciuti della II Guerra Mondiale. Francese,non ha abbattuto stukas, distrutto panzer, ucciso decine ditedeschi durante la II Guerra Mondiale e l'occupazione. Ma hasalvato i capolavori del Louvre, tra i tanti la Monna Lisa diLeonardo da Vinci, dalle mani di Adolf Hitler e di HermannGoring, che avevano formato squadre speciali per depredare imusei di tutti i Paesi occupati. Lo celebra a distanza di tanti anni un documentario diFrance 3 in cui racconta come Jaujard, vice direttore delLouvre,

(AGI) - Parigi, 22 nov. - Si chiamava Jacques Jaujard ed e' unodei tanti eroi sconosciuti della II Guerra Mondiale. Francese,non ha abbattuto stukas, distrutto panzer, ucciso decine ditedeschi durante la II Guerra Mondiale e l'occupazione. Ma hasalvato i capolavori del Louvre, tra i tanti la Monna Lisa diLeonardo da Vinci, dalle mani di Adolf Hitler e di HermannGoring, che avevano formato squadre speciali per depredare imusei di tutti i Paesi occupati. Lo celebra a distanza di tanti anni un documentario diFrance 3 in cui racconta come Jaujard, vice direttore delLouvre, fece tutto da solo, senza che nessuno glielo ordinasse,e per tutto il corso del conflitto - combattendo piu' contro icollaborazionisti di Vichy che contro i tedeschi - sposto' dicastello in castello, i tesori del Louvre. Soli ad aiutarlo -altrettanto eroici e non ricordati perche' senza nome -centinaia di custodi e facchini del museo parigino ed anchestudenti d'arte. Tutto inizio' 10 giorni prima dello scoppiodel conflitto. Il 25 agosto 1939 Jaujard chiuse il museo pertre giorni, ufficialmente per lavori straordinari. Per 72 oreininterrotte questo particolare esercito in nome dell'arte,stacco' dalle pareti centinaia di quadri e rimosse altrettantesculture. Alla fine si accumularono 1.862 casse di legno che alloro interno celevano non tutte le opere del museo ma le piu'preziose. Tra le tanti, particolare difficolta' rapresento' ilcelebre quanto immenso (6,6 metri per 9,9 di altezza) quadro"Le nozze di Cana" del Veronese che fu arrotolato attorno ad uncilindro e racchiuso dentro un altro. Meno riguardi vennerousati per "La zattera della Medusa", opera patriottica delfrancese Gericault, caricata intera sul cassone di un camioncon solo un telo buttato sopra. L'ultimo tesoro rimosso il primo settembre del '39, lostesso giorno in cui i nazisti invasero la Polonia, fu lamarmorea Nike di Samotracia, la scultura alta 2,45 metri,scolpita a Rodi nel III secolo a.C.. Il tutto venne issato su 203 camion diretti in centinaia dicastelli sparsi in tutta la Francia, i cui proprietari, sipresero non pochi rischi per custodirli. (AGI) (AGI) - Parigi, 22 nov. - Jaujard fu anche fortunato neltrovare come interlocutore tra gli occupanti tedeschi il conteFranz Wolf-Metternich (discendente del regista austriaco delCongresso di Vienna insieme al francese Charles de Tayllerand)che Hitler designo' come supervisore delle opere d'artifrancesi. Nei suoi diari Jaujard ricorda, tra l'altro, comeMetternich non nascose il suo grande solliveo quando arrivo'per la prima volta al Louvre e lo trovo' vuoto. Fu solol'inizio di una preziosa collaborazione seppur non dichiarata.Come molti aristocratici tedeschi Metternich non era nazista efino a quando pote' aiuto' Jaujard nella sua opera. Tanto chequest'ultimo, alla fine della guerra quando tutte le opere dallui tratte in salvo tornarono al Louvre, ottenne da Charled degaulle la Legion d'Onore per Metternich. (AGI) .