Il '900 nelle immagini di Cartier-Bresson, mostra all'Ara Pacis

(AGI) - Roma, 25 set. - Una mostra per ripercorrere i lavori diuno dei piu' grandi fotografi della storia e al tempo stesso levicende del '900, attraverso lo sguardo di colui che e' statodefinito "l'occhio del secolo": e' la retrospettiva HenriCartier-Bresson a cura di Cle'ment Che'roux, che occupera' ilmuseo dell'Ara Pacis di Roma dal 26 settembre al 25 gennaio2015. L'esposizione, realizzata dal Centre Pompidou di Parigiin collaborazione con la fondazione intitolata al maestro, e'promossa da Roma Capitale e prodotta da Contrasto e Ze'temaProgetto Cultura, a dieci anni esatti dalla morte di

(AGI) - Roma, 25 set. - Una mostra per ripercorrere i lavori diuno dei piu' grandi fotografi della storia e al tempo stesso levicende del '900, attraverso lo sguardo di colui che e' statodefinito "l'occhio del secolo": e' la retrospettiva HenriCartier-Bresson a cura di Cle'ment Che'roux, che occupera' ilmuseo dell'Ara Pacis di Roma dal 26 settembre al 25 gennaio2015. L'esposizione, realizzata dal Centre Pompidou di Parigiin collaborazione con la fondazione intitolata al maestro, e'promossa da Roma Capitale e prodotta da Contrasto e Ze'temaProgetto Cultura, a dieci anni esatti dalla morte diCartier-Bresson. Gli scatti esposti sveleranno il genio per lacomposizione, la straordinaria intuizione visiva e la capacita'di cogliere al volo i momenti piu' fugaci come i piu'insignificanti, caratterizzanti l'opera del grande fotografo,ripercorrendo i tre periodi che scandiscono la sua opera: ilprimo, dal 1926 al 1935, durante il quale Cartier-Bressonfrequenta i surrealisti, compie i primi passi in fotografia eaffronta i suoi primi grandi viaggi; il secondo, dal 1936 al1946, corrisponde al periodo del suo impegno politico, dellavoro per la stampa comunista e dell'esperienza nel cinema; ilterzo periodo, dal 1947 al 1970, va dalla creazione dellacooperativa Magnum Photos fino alla fine della sua attivita'.Una retrospettiva, dunque, che ripercorre cronologicamente ilsuo percorso con l'ambizione di mostrare che non c'e' stato unsolo Cartier-Bresson ma diversi: saranno esposti oltre 500opere tra fotografie, disegni, dipinti, film e documenti,riunendo le piu' importanti icone ma anche le immagini menoconosciute del maestro (350 stampe vintage d'epoca, 100 traquotidiani, ritagli di giornali, riviste, libri manoscritti).Dal surrealismo alla guerra fredda, dalla guerra civilespagnola alla seconda guerra mondiale e alla decolonizzazione,il percorso espositivo e' diviso in nove parti checorrispondono alle diverse fasi della vita e del lavoro diCartier-Bresson. La mostra e' accompagnata da un ampio catalogo(pubblicato da Contrasto) con saggi di studiosi, esperti etesti inediti del maestro, oltre che da un'agile guida adisposizione dei visitatori.