I lati oscuri della fine di David Bowie

Le star di tutto il mondo piangono il 'Duca Bianco'

I lati oscuri della fine di David Bowie
 David Bowie

Roma - Dov'è è morto David Bowie? Che genere di cancro aveva? Quando si terrà il funerale, e dove? Sono domande ancora senza risposta e che avvolgono in un alone di mistero la scomparsa del Duca Bianco.

Un mistero che lo accomuna alla fine di altre leggende del rock come Jim Morrison, Janis Joplin, Jimi Hendrix e, per finire, il re del Pop, Michael Jackson, sulla cui scomparsa è ancora in corso un'inchiesta.

David Bowie ha tenuto nascosto il proprio cancro perfino a colleghi come Brian Eno: "Per me è stata una sorpresa", ha detto, dopo aver spiegato di aver ricevuto una settimana fa una mail in cui l'amico gli scriveva: "Grazie per i nostri bei tempi, Brian, resteranno eterni".

"Adesso -dice oggi Eno- comprendo che mi stava dando un addio". A rivelare che aveva un cancro al fegato è stato Ivo Van Hove, il direttore teatrale belga con cui Bowie lavorava su Lazarus, il musical dell'artista britannico in scena da dicembre scorso. "Abbiamo lavorato insieme per piu' di un anno", ha raccontato alla radio pubblica olandese, "a un certo punto mi prese da parte e mi disse che era malato, e che non si sarebbe piu' fatto vedere in giro".

Se la reticenza sulla natura della sua malattia potrebbe avere a che fare con l'esigenza di tutelare la privacy della rockstar, non si comprende, pero', perchè nessuna fonte ufficiale abbia indicato con precisione la città in cui Bowie è morto. Nelle prime ore, i media britannici davano per certo che era spirato a New York, dove da tempo abitava, mentre proprio un quotidiano americano, il New York Post, scriveva: "è morto a Londra, nella sua casa".

A restare confusi sono stati per primi i suoi fan, molti dei quali si sono radunati davanti alle abitazioni di Bowie nelle tre città in cui aveva vissuto, Berlino, Londra, New York, magari volgendo uno sguardo al cielo, verso quello spazio che tanto lo aveva ispirato.

(12 gennaio 2016)