Giornata Contemporaneo, in 1. 000 luoghi visita gratis

(AGI) - Roma, 9 ott. - "In Italia si era diffusa la convinzionedi dover concentrare tutti gli sforzi sul patrimonio artisticodel passato. E' un'assoluta sciocchezza: l'arte contemporaneaitaliana e' un punto di riferimento nel mondo, ha grandissimitalenti, e noi stiamo lavorando quotidianamente per recuperareil ritardo che abbiamo accumulato a livello di investimenti inquesto settore". Cosi' il ministro dei Beni culturali e delTurismo, Dario Franceschini, e' intervenuto alla presentazionedell'XI edizione della Giornata del Contemporaneo, che siterra' domani in tutta Italia con circa 1.000 luoghi dedicatiall'arte contemporanea aperti gratuitamente. Organizzatadall'Associazione dei Musei

(AGI) - Roma, 9 ott. - "In Italia si era diffusa la convinzionedi dover concentrare tutti gli sforzi sul patrimonio artisticodel passato. E' un'assoluta sciocchezza: l'arte contemporaneaitaliana e' un punto di riferimento nel mondo, ha grandissimitalenti, e noi stiamo lavorando quotidianamente per recuperareil ritardo che abbiamo accumulato a livello di investimenti inquesto settore". Cosi' il ministro dei Beni culturali e delTurismo, Dario Franceschini, e' intervenuto alla presentazionedell'XI edizione della Giornata del Contemporaneo, che siterra' domani in tutta Italia con circa 1.000 luoghi dedicatiall'arte contemporanea aperti gratuitamente. Organizzatadall'Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani(Amaci), la Giornata prevede oltre 1.200 eventi. Partecipano i25 musei associati - tra cui il Maxxi, il Mart, il Museo delNovecento, il Macro e la Gnam - e altre 960 realta' tragallerie, associazioni e luoghi della cultura pubblici eprivati. "Dal 2005 a oggi - ha sottolineato GianfrancoMaraniello, presidente di Amaci - la Giornata del Contemporaneosi e' conquistata un'attenzione particolare da parte del grandepubblico e degli addetti ai lavori. L'incremento in termini diaderenti (dai 207 del 2005 ai 942 del 2014, passando per i 1050del 2010) e di partecipazione (dai 97.000 visitatori delleprime edizioni ai circa 230.000 delle ultime) ha dimostrato conchiarezza la sempre maggiore attenzione che le realta' delcontemporaneo prestano ad Amaci e alle sue iniziative".L'associazione e il ministero hanno una partnership che duraormai da 10 anni e proprio oggi hanno anche firmato unaconvenzione che prevede un contributo del Mibact di 40mila europer sostenere progetti specifici e collaborazioni. "Per laprima volta - ha detto Maraniello - la collaborazione tra ilministero e Amaci si basa sul riconoscimento delle reciprochecompetenze e sulla condivisione di linee strategiche e diindirizzo. Amaci rappresenta una rete diffusa, di cui si faportavoce per l'individuazione di nuovi obiettivi, concreti eimportanti, che contribuiscano a risolvere in tempi certi ebrevi le situazioni di impasse che pesano sul funzionamento delsistema del contemporaneo in Italia". (AGI)