"Fuocoammare" è in corsa per la nomination all'Oscar

Il film su Lampedusa e sul dramma dei migranti di Rosi concorrerà nella categoria "miglior film straniero"

 "Fuocoammare" è in corsa per la nomination all'Oscar
 Fuocoammare

Roma - Sara' "Fuocoammare" di Gianfranco Rosi a concorrere per l'Italia alla nomination come miglior film straniero agli Oscar. Il film-documentario su Lampedusa e sul dramma dei migranti, premiato con l'Orso d'oro alla Berlinale, racconta le vite degli abitanti dell'isola siciliana frontiera d'Europa e il dramma di quanti vi sbarcano sognando una vita migliore. L'annuncio delle nomination e' previsto per martedi' 24 gennaio 2017, mentre la cerimonia di consegna degli Oscar si terra' al Dolby Theatre di Los Angeles domenica 26 febbraio 2017. 

Intanto "Fuocoammare" e' gia' stato presentato in tre festival americani (Telluride, Toronto e New York) ed e' stato venduto in piu' di 70 Paesi in tutto il mondo. Il 21 ottobre arrivera' anche nelle sale Usa accompagnato da una retrospettiva sui film di Rosi al Lincoln Center di New York.
La decisione che sia Fuocoammare a rappresentare il cinema italiano alla selezione del Premio Oscar per il miglior film in lingua non inglese e' stata presa dalla Commissione di Selezione istituita dall'Anica, su invito della "Academy of Motion Picture Arts and Sciences".

In lizza c'erano altri sei film tra cui "Perfetti sconosciuti" di Paolo Genovese e "Lo chiamavano Jeeg Robot" di Gabriele Mainetti ma alla fine gha prevalso il docu-film che racconta con delicatezza i piccoli-grandi problemi di Samuele, il bambino di 12 anni che con la sua vita tranquilla e inconsapevole a Lampedusa e' una metafora dell'Europa miope e infantile di fronte al dramma dei migranti. Della commissione selezionatrice hanno fatto parte Nicola Borrelli, Tilde Corsi, Osvaldo De Santis, Piera Detassis, Enrico Magrelli, Francesco Melzi D'Eril, Roberto Sessa, Paolo Sorrentino e Sandro Veronesi. (AGI)