Da Marconi a Rubbia, i 5 fisici italiani premiati

  • Da Marconi a Rubbia, i 5 fisici italiani premiati

    04 ottobre 2016, 06:50

    Guglielmo Giovanni Maria Marconi (Bologna, 25 aprile 1874 – Roma, 20 luglio 1937) Fisico, inventore, imprenditore e politico, a lui si deve lo sviluppo di un efficace sistema di comunicazione con la telegrafia senza fili via onde radio o radiotelegrafo, la cui evoluzione porterà allo sviluppo di radio e televisione. Viene insignito del Nobel nel 1909 "in riconoscimento del suo contributo allo sviluppo della telegrafia senza fili". 
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    04 ottobre 2016, 06:50

     Enrico Fermi (Roma, 29 settembre 1901 – Chicago, 28 novembre 1954)  Fisico italiano naturalizzato statunitense, noto principalmente per gli studi teorici e sperimentali nell'ambito della meccanica quantistica, e in particolare della fisica nucleare. In suo onore viene dato il nome a un elemento della tavola periodica, il fermio (simbolo Fm). Ottiene il massimo riconoscimento nel 1938 per "l'identificazione di nuovi elementi della radioattività e la scoperta delle reazioni nucleari mediante neutroni lenti".
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    04 ottobre 2016, 06:50

    Emilio Gino Segrè (Tivoli, 1º febbraio 1905 – Lafayette, 22 aprile 1989) Fisico italiano naturalizzato statunitense, si aggiudica il Premio Nobel per la fisica nel 1959 "per la sua scoperta dell'antiprotone". 
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    04 ottobre 2016, 06:50

    Carlo Rubbia (Gorizia, 31 marzo 1934) Fisico italiano, vince il premio Nobel per la fisica nel 1984 insieme al collega Simon van der Meer "per il suo contributo decisivo al grande progetto, che ha portato alla scoperta delle particelle W e Z, comunicatori di interazione debole" 
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    04 ottobre 2016, 06:50

    Riccardo Giacconi (Genova, 6 ottobre 1931) Astrofisico italiano naturalizzato statunitense, vincitore del Premio Nobel "per la fisica nel 2002 insieme a Raymond Davis Jr. e a Masatoshi Koshiba per i contributi pionieristici all'astrofisica, che hanno portato alla scoperta di sorgenti cosmiche di raggi X"