Al via il terzo weekend del Printemps des Arts di Montecarlo

Una maratona di spettacoli tra musica, masterclass, giovani talenti e uno sguardo sul Congo

Al via il terzo weekend  del Printemps des Arts di Montecarlo
 Les Siecle, festival printemps des arts Orchestra Les Siecles

Comincia giovedì 30 marzo il terzo weekend dell’edizione numero trentatré del Printemps des Arts di Montecarlo, tra giovani talenti, un secondo richiamo all’omaggio a Berlioz, incontri, masterclass e uno sguardo sul Congo. Due gli italiani ospiti: Mario Caroli alle prese con una masterclass e in veste di interprete al flauto e Francesco Filidei in scaletta come compositore.

Il primo appuntamento è giovedì 30 marzo alle 20.30 allo Yacht club con un duo di giovani talenti: Ivan Karizna (violoncello) e Julien Blanc (pianoforte). Il violoncellista si è distinto al celebre concorso Tchaikovsky nel 2010 e da allora ha iniziato una carriera brillante. Questa sera si accompagnerà a un pianista, Blanc, appassionato dei linguaggi contemporanei (vedi la presenza di Ligeti e Shostakovich in scaletta) e vincitore, tra gli altri, della dodicesima edizione del Concours International de Piano d’Orléans.

Il venerdì si apre alle 19.00 con un incontro condotto da Jean-Claire Vançon presso l’Auditorium Rainier III, ancora una volta sul tema di Berlioz, che fa da preludio al concerto consacrato appunto al compositore francese affidato a Les Siècle diretti da François-Xavier Roth. La romantica modernità del compositore francese è stavolta quella dell’Ouverture des Francs-Juges, Nuits d'été, Harold en Italie.

Sabato mattina, dalle 10 alle 13, si terrà la maesterclass di flauto di Caroli all’Académie Rainier III (partecipazione gratuita e iscrizioni al +377 93 25 58 04), mentre la Place du Casino comincerà ad animarsi alle 16.00 coi danzatori del Ballet Kiesse Na Kiesse di Kinshasa, che prepara all’atmosfera del concerto serale in cui l’Orchestre Symphonique Kimbanguiste della Repubblica Democratica del Congo, di ritorno a Montecarlo, si unisce all’Orchestre Philharmonique de Monte‑Carlo sotto la bacchetta di Armand Diangienda Wabasolele alle prese con la sua stessa sinfonia. Le due orchestre saranno invece guidate da Julien Leroy per l’Ottava di Beethoven, alle 20.30 all’Auditorium Rainier III. L’Orchestra del Congo si autosostiene e crea i suoi stessi strumenti anche con materiali di fortuna. L’evento è realizzato sotto l’egida del mecenate Martin Maurel Sella Banque Privée Monaco, con il contributo di Rawbank, République Démocratique du Congo, il sostegno della società monegasca Sonema degli Amici del Printemps des Arts.

La chiusura di questo lungo weekend è all’insegna del contemporaneo e di un percorso attraverso i vari concerti dislocati in punti diversi dell’Auditorium Rainier III a partire dalle 14.30. Nelle quattro ore di musica in modalità di fruizione itinerante sono previste tre prime assolute tra cui quella tutta italiana di Filidei ispirata all’omonima collezione della fotografa Francesca Woodman: Sull’essere angeli. Il brano, commissionato dal festival, sarà eseguito dall’Orchestre Philharmonique de Nice diretta da Pierre-André Valade e con Mario Caroli solista al flauto.        

Nella settimana, dal 27 al 31 marzo, si innesta inoltre il workshop dedicato al programma di composizione digitale IanniX, proposto con successo l’anno scorso e condotto da Thierry Coduys e Guillaume Jacquemin presso lo Yacht club.