Abi, sabato 3 ottobre in mostra palazzi e patrimonio artistico

(AGI) - Roma, 23 set. - Banche e Fondazioni bancarie aprono leporte dei "palazzi" per mostrare il patrimonio artistico.Sabato 3 ottobre le porte degli edifici storici delle bancheitaliane e delle Fondazioni di origine bancaria si aprono sututto il territorio nazionale per la XIV edizione di "Invito aPalazzo", la manifestazione promossa dall'Abi che ogni anno,per un'intera giornata, mette in mostra opere d'arte ecapolavori conservati nelle sedi storiche delle banchenormalmente chiuse al pubblico perche' luoghi di lavoro.Quest'anno la manifestazione vede anche la partecipazione perla prima volta della Banca d'Italia. "Il patrimonio culturale

(AGI) - Roma, 23 set. - Banche e Fondazioni bancarie aprono leporte dei "palazzi" per mostrare il patrimonio artistico.Sabato 3 ottobre le porte degli edifici storici delle bancheitaliane e delle Fondazioni di origine bancaria si aprono sututto il territorio nazionale per la XIV edizione di "Invito aPalazzo", la manifestazione promossa dall'Abi che ogni anno,per un'intera giornata, mette in mostra opere d'arte ecapolavori conservati nelle sedi storiche delle banchenormalmente chiuse al pubblico perche' luoghi di lavoro.Quest'anno la manifestazione vede anche la partecipazione perla prima volta della Banca d'Italia. "Il patrimonio culturale italiano - ha affermato ilpresidente dell'Abi, Antonio Patuelli, nel corso di unaconferenza stampa - e' la piu' alta e tangibile testimonianzadella storia della nostra Nazione. Sulla capacita' di tutelarloe valorizzarlo, promuovendone lo sviluppo e la conoscenza sulterritorio, poggia la crescita culturale, civile e al tempostesso economica del Paese, quindi anche il nostro futuro.Invito a Palazzo, promosso dall'Associazione Bancaria Italiana,si conferma manifestazione capace di rinnovarsi costantemente edi coinvolgere ogni anno su tutto il territorio nazionaledecine di migliaia di cittadini. Proprio in questi mesi disforzi convergenti per la ripresa dopo la lunga crisi, con taleiniziativa giunta quest'anno alla quattordicesima edizione, lebanche suggellano l'impegno portato avanti negli anni asostegno dell'arte, della cultura e del progresso del Paese,nel solco di una lunga tradizione che risale al Rinascimento". Il presidente dell'Acri, Giuseppe Guzzetti, ha fatto presenteche "le Fondazioni di origine bancaria sono da sempre attenteall'arte e alla cultura: una vocazione che hanno ereditatodalle originarie Casse di Risparmio, ma che nel tempo hannoprofondamente innovato, nelle modalita' e negli obiettivi,unendo alla salvaguardia delle bellezze del passato lacreazione di occasioni per farne un volano per lo svilupposocio-economico e l'occupazione giovanile". "Dal 2012 - haaggiunto Guzzetti - le loro collezioni d'arte sono accessibilionline tramite il catalogo multimediale realizzato dall'Acri"Raccolte", che mette liberamente a disposizione del vastopubblico di internet immagini e informazioni relative a oltre12.000 opere d'arte. Partecipare a Invito a Palazzo sara'l'occasione per mostrarle dal vero all'interno dei magnificiedifici che le custodiscono e sempre piu' le valorizzano anchecon mostre tematiche". Con "Invito a Palazzo", decine di migliaia di visitatoripotranno anche quest'anno accedere agli straordinari patrimoniartistici e architettonici, agli arredi e alle opere d'arte diogni epoca, custoditi e tutelati dalle banche italiane e dalleFondazioni di origine bancaria nelle proprie sedi. Allamanifestazione di quest'anno partecipano 108 palazzi, di cuidue della Banca d'Italia, 82 di 50 banche, e 22 di 20Fondazioni di origine bancaria in 55 citta' su tutto ilterritorio nazionale. Ventisei le sedi "in mostra" per la primavolta, che rappresentano un'assoluta novita' per i visitatori.7 le citta' che per la prima volta aprono le porte dei loropalazzi: Fossano (Cuneo), Jesi (Ancona), Livorno, Matera,Rieti, Sora (Frosinone) e Terni. (AGI)