Yara: Garante privacy, stop diffusione interrogatorio Bossetti

(AGI) - Roma, 22 set. - Il Garante della privacy ha disposto invia d'urgenza il blocco di ogni ulteriore diffusionedell'articolo pubblicato, anche online, sul quotidiano 'laRepubblica' in cui sono riportati ampi stralcidell'interrogatorio del 6 agosto scorso di Massimo GiuseppeBossetti. L'articolo pubblicato dal quotidiano riporta, tral'altro, informazioni relative ai familiari dell'indagato,quali la moglie, il figlio, la madre, il fratello e il padre,con particolare attenzione a quelle inerenti le abitudinisessuali. Tali informazioni, osserva il garante, "incidonogravemente sulla dignita' delle persone terze estranee allavicenda processuale", in particolare del figlio minore, che"rischia

(AGI) - Roma, 22 set. - Il Garante della privacy ha disposto invia d'urgenza il blocco di ogni ulteriore diffusionedell'articolo pubblicato, anche online, sul quotidiano 'laRepubblica' in cui sono riportati ampi stralcidell'interrogatorio del 6 agosto scorso di Massimo GiuseppeBossetti. L'articolo pubblicato dal quotidiano riporta, tral'altro, informazioni relative ai familiari dell'indagato,quali la moglie, il figlio, la madre, il fratello e il padre,con particolare attenzione a quelle inerenti le abitudinisessuali. Tali informazioni, osserva il garante, "incidonogravemente sulla dignita' delle persone terze estranee allavicenda processuale", in particolare del figlio minore, che"rischia di subire un nuovo pregiudizio a causa della possibileulteriore diffusione delle notizie". L'articolo pubblicato dalquotidiano contiene, inoltre, ampie citazioni virgolettatedell'interrogatorio, "dalle quali - si legge nella nota delgarante - si puo' configurare anche una violazione degliarticoli 114 e 329 del codice di procedura penale". Con lostesso provvedimento, il Garante ha prescritto a tutte letestate di "conformare l'utilizzo delle informazioni sullavicenda di cronaca alle norme poste dal Codice sulla privacy,dal Codice deontologico dei giornalisti e dalla Carta diTreviso a garanzia della dignita' dei familiari dell'indagato"e ha invitato tutti i media a "procedere ad una valutazionepiu' attenta ed approfondita circa l'oggettiva essenzialita' didettagli e informazioni attinenti ad aspetti intimi,omettendone la pubblicazione quando non rispondono adun'esigenza di giustificata informazione su vicende diinteresse pubblico ed evitando altresi' ogni forma diaccanimento informativo intorno ad aspetti intimi delle personecoinvolte, in particolare quando queste lo sono solo in mondoindiretto e marginale". Il provvedimento del Garante e' statoinviato alla Procura della Repubblica competente e al Consiglioregionale dell'Ordine dei giornalisti per la valutazioni dirispettiva competenza. .