Un pezzo di intonaco cade dal viadotto Leira sulla A26, chiusa via a Genova

Nessuno è rimasto ferito. Sul posto da ieri polizia municipale e vigili del fuoco, che stanno verificando la presenza di eventuali altri pezzi d'intonaco pericolanti. Il sindaco Bucci: "Se c'è un problema anche lì, lo risolveremo: bisogna essere positivi"

Un pezzo di intonaco cade dal viadotto Leira sulla A26, chiusa via a Genova
 Afp
 Marco Bucci, sindaco di Genova

Lunedì pomeriggio un pezzo di intonaco si è staccato da un viadotto della A26 a Genova, cadendo su via Ovada che corre al di sotto dell'autostrada e che è stata precauzionalmente chiusa al traffico. Nessuno è rimasto ferito. Sul posto da ieri polizia municipale e vigili del fuoco, che stanno verificando la presenza di eventuali altri pezzi d'intonaco pericolanti. Parliamo del viadotto Leira dell’autostrada A26, in un punto in cui passa sopra una vallata prima di connettersi alla A10. 

Guarda qui le foto pubblicate dal Secolo XIX

Le verifiche sulla presenza di eventuali altri calcinacci pericolanti sono state estese a tutta la lunghezza del viadotto. Una autoscala è stata predisposta per salire fino a circa 40 metri di altezza, dove secondo i piani devono essere sistemate delle strutture di contenimento per prevenire altri crolli. Dal viadotto, secondo quanto si è appreso luned', è caduto un pezzo di rivestimento di forma allungata che si è frantumato al suolo. Oggi proseguiranno le verifiche.


"Se c'è un problema anche lì, lo risolveremo: bisogna essere positivi", ha detto ieri il sindaco di Genova Marco Bucci, a margine della presentazione a Genova del Salone Nautico, commentando il problema della caduta di un pezzo intonaco da un viadotto della A26 e quindi della chiusura della strada sottostante, via Ovada, a Voltri. "Non so se questa nuova criticità rappresenti la fragilità del territorio, ma sicuramente dimostra come il tema delle manutenzioni sia di primaria importanza", ha aggiunto il primo cittadino della città colpita a morte (43 le vittime) lo scorso 14 agosto, quando venne giù il Ponte Morandi. "Oggi tutti sanno che la manutenzione è un punto chiave: assieme al costo capitale bisogna inserire i costi della manutenzione, probabilmente negli anni Sessanta e Settanta non era così e ne vediamo il risultato", ha detto Bucci.



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it