Vendita dei farmaci online, sulla rete e' gia' boom

(AGI) - Roma, 3 lug. - Via libera alla vendita online deifarmaci da banco a partire dal primo luglio: in rete e' gia'boom. Ma numerose sono le domande che gli utenti hannocominciato a porsi e a porre. Questo e' quanto rileva Picoweb,il sistema di monitoraggio web e social di Data Web (GruppoData Stampa), che ha seguito e analizzato il tam tam generatosisu internet intorno alla notizia. Il web "istituzionale" trainala stragrande maggioranza delle condivisioni social. Scarsi epoco virali i contenuti pertinenti nati in modo autonomo suFacebook e Twitter, ma gia' ricchi

(AGI) - Roma, 3 lug. - Via libera alla vendita online deifarmaci da banco a partire dal primo luglio: in rete e' gia'boom. Ma numerose sono le domande che gli utenti hannocominciato a porsi e a porre. Questo e' quanto rileva Picoweb,il sistema di monitoraggio web e social di Data Web (GruppoData Stampa), che ha seguito e analizzato il tam tam generatosisu internet intorno alla notizia. Il web "istituzionale" trainala stragrande maggioranza delle condivisioni social. Scarsi epoco virali i contenuti pertinenti nati in modo autonomo suFacebook e Twitter, ma gia' ricchi di quesiti ed espressione ditendenze emergenti. Le fonti web italiane (circa 250) che sisono occupate della tematica presa in esame aprono focussoprattutto sulle norme comunitarie in materia, rispondendopreventivamente a dubbi e indicando eventuali alert, conl'obiettivo in particolare di rassicurare i consumatori. Le pagine/utenti social che dal 20 giugno hanno iniziato acondividere tali fonti web e a generare rumore su quella che -a detta di molti - sara' una vera e propria rivoluzione nelsettore dell'e-commerce farmaceutico, risultano in totale circa600, con una leggera prevalenza di account Twitter rispettoalle pagine Facebook. I dati piu' indicativi sono numerici:suscita curiosita' il raffronto tra la viralita' - ossia leazioni effettive di engagement generate dalle fonti Web nelledue settimane di monitoraggio - e la reach, ovvero ilpotenziale numero di lettori raggiunti calcolato sulla base delnumero di amici Facebook e seguaci Twitter delle pagine/utentiche hanno condiviso le fonti web pertinenti. Quasi 6 mila sonostate le azioni di engagement totali, con picchi importanti il24 giugno (piu' di 670), oltre 720 il 30 giugno, fino adarrivare a 1.700 il primo luglio. Calo vertiginoso, a circa300, il 2 luglio. La reach potenziale e' notevole: circa 22milioni, e i picchi si sono concentrati tutti intorno agliultimi 3 giorni di giugno e al primo luglio (oltre 13 milioni),gia' il 2 luglio la cifra e' calata drasticamente a poco piu'di 500mila. Secondo l'analisi di Picoweb, emergono domande eincertezze che meritano di essere sottolineate: il famigerato"bollino blu", il logo, distintivo degli operatori autorizzatialla vendita, sara' davvero in grado di tutelare ilconsumatore? Le nuove norme entrate in vigore dal primo lugliocostituiscono oggettivamente un passo avanti contro lacontraffazione? E' possibile avere un elenco dei farmaci dabanco effettivamente acquistabili online? Grazie a questoprovvedimento caleranno anche in Italia le spese per imedicinali? In che senso le norme adottate dall'Italia sonopiu' restrittive rispetto a quelle degli altri Paesi europei?Le farmacie online hanno gia' iniziato a dare risposte. (AGI).