Vendeva esami, denunciato ex docente Architettura Universita' Roma

(AGI) - Roma, 3 dic. - Un ex docente a contratto della Facolta'di Architettura dell'universita' "La Sapienza" di Roma e' statodenunciato dalla Guardia di finanza con l'accusa di averchiesto soldi in cambio di esami, crediti formativi o falseattestazioni di presenza ai tirocini. Secondo quanto emersodalle indagini, per gli insegnamenti di "Statica e Teoria delleStrutture" e "Tecnica delle Costruzioni", il professore dietrocompenso avrebbe concordato le domande in anticipo, con ilteorema di Varignon o il calcolo del baricentro tra gliargomenti piu' utilizzati, e avrebbe assegnato voti maisuperiori a 28 per non destare

(AGI) - Roma, 3 dic. - Un ex docente a contratto della Facolta'di Architettura dell'universita' "La Sapienza" di Roma e' statodenunciato dalla Guardia di finanza con l'accusa di averchiesto soldi in cambio di esami, crediti formativi o falseattestazioni di presenza ai tirocini. Secondo quanto emersodalle indagini, per gli insegnamenti di "Statica e Teoria delleStrutture" e "Tecnica delle Costruzioni", il professore dietrocompenso avrebbe concordato le domande in anticipo, con ilteorema di Varignon o il calcolo del baricentro tra gliargomenti piu' utilizzati, e avrebbe assegnato voti maisuperiori a 28 per non destare sospetti. Il pagamento, semprein contante, doveva avveniva in anticipo. Il prezzo potevaraggiungere i 2.000 euro. Per l'ex docente, Antonio Patruno, sisono concluse le indagini preliminari con la contestazione di34 capi di imputazione formulati dalla Procura di Roma per ireati di concussione, abuso d'ufficio, peculato, falsomateriale ed ideologico in atti pubblici. L'indagine era stataavviata dopo un servizio della trasmissione televisiva "LeIene", andato in onda nel novembre del 2011: con la complicita'di una studentessa, gli inviati del programma filmarono contelecamere nascoste il professore mentre nel suo studio privatodava indicazioni alla ragazza su come superare alcuni esami. Ifinanzieri hanno poi acquisito le testimonianze di decine distudenti. In alcuni casi, nel prezzo, era compreso l'acquistodella tesina che sarebbe stata poi consegnata nel corsodell'interrogazione. Il professore, secondo gli inquirenti, gestiva anche un sistema di lezioni private, che teneva inprima persona o affidava ai suoi assistenti, al prezzovariabile da 20 a 50 euro all'ora, a volte nelle auledell'universita': per questo all'indagato e' stata contestataanche l'accusa di peculato. Almeno 10 ore di lezioni privategaravtivano il 18 all'esame. La meta' della somma guadagnatadagli assistenti veniva poi girata al professore. Patruno,infine, organizzava e consigliare ai suoi studenti viaggi diistruzione, pubblicizzandoli tranquillamente in classe oinviando centinaia di mail ai frequentatori dei suoi corsi. Incambio venivano riconosciuti crediti formativi universitari.L'ex professore era anche il rappresentante della societa' chegestivano i viaggi, con destinazione Valencia, Bilbao eBerlino. Vi hanno partecipato piu' di 50 studenti, secondoquanto ricostruito dalla Guardia di finanza. .