Vaccino: 12 morti sospette, lotti coinvolti passano a 2 a 6

(AGI) - Roma, 29 nov. - Sono 12 i decessi su cui l'Aifa staindagando per individuare eventuali correlazioni conl'assunzione del vaccino antinfluenzale Fluad. Lo si apprendedall'Agenzia del Farmaco. Intanto e' salito a sei il numero deilotti di vaccino antinfluenzale Fluad sospettati di averprovocato diversi decessi in varie regioni italiane. L'Aifa haaffermato che il totale ammonta cosi' a 1.357.399 dosi"sospette". All'inizio dell'allarme vaccini i lotti sospettierano due e sono stati prontamente bloccati dall'Aifa, che inqueste ore, a quanto si apprende, sta valutando se ripetere lostesso iter anche per gli altri 4

(AGI) - Roma, 29 nov. - Sono 12 i decessi su cui l'Aifa staindagando per individuare eventuali correlazioni conl'assunzione del vaccino antinfluenzale Fluad. Lo si apprendedall'Agenzia del Farmaco. Intanto e' salito a sei il numero deilotti di vaccino antinfluenzale Fluad sospettati di averprovocato diversi decessi in varie regioni italiane. L'Aifa haaffermato che il totale ammonta cosi' a 1.357.399 dosi"sospette". All'inizio dell'allarme vaccini i lotti sospettierano due e sono stati prontamente bloccati dall'Aifa, che inqueste ore, a quanto si apprende, sta valutando se ripetere lostesso iter anche per gli altri 4 lotti, per i quali ancora nonci sono casi sufficienti per giustificare statisticamente unritiro dell'intero lotto. Contando i 12 decessi attualmentesotto esame, se tutte le dosi di questi 6 lotti fossero statesomministrate, la percentuale di decessi passerebbe dallo0,001% (1,2 ogni 100.00) allo 0,0009% (0,9 ogni 100.00) con unadiluizione del 25% del segnale, spiega l'Aifa. Se ne fosserostate somministrate anche solo la meta', il numero di decessisarebbe comunque inferiore di centinaia di volte rispetto aquanto atteso nella stessa popolazione non vaccinata (circa8.000 all'anno decessi per complicanze dell'influenza). - Oggi,riferisce l'Aifa, e' stato registrato nella Rete Nazionale diFarmacovigilanza (RNF) un nuovo decesso avvenuto in data 24novembre e ieri e' pervenuta una mail su un decesso che deveessere ancora verificata. Il totale dei casi segnalati tramitela RNF e' pertanto di 12. Una prima analisi di questi segnaliconsente di trarre le seguenti conclusioni esclusivamentepreliminari: In 8 casi (67%) si tratta di persone di eta' pario superiore agli 80 anni. 7 casi sono di genere femminile e 5maschile. In 8 casi il decesso e' avvenuto nelle prime 24 ore.In 8 casi il decesso e' avvenuto per cause cardiovascolari. Lesegnalazioni riguardano 6 Regioni: Sicilia (2); Molise (1);Puglia (2); Toscana (2); Emilia Romagna (2); Lombardia (2);Lazio (1). I lotti coinvolti sono passati da 2 a 6 per untotale di 1.357.399 dosi. Le segnalazioni sono pervenutetramite la RNF con un range temporale da immediato (stessogiorno del decesso) a 13 giorni dopo. Il ministro della Salute,Beatrice Lorenzin, ha invitato a non fare allarmismo. "Prima discatenare un allarme dobbiamo avere tutte le evidenze degliesami, i primi test non stanno dando evidenze di unacorrelazione" tra i decessi di questi giorni e i lotti divaccino ritirati dall'Aifa - ha detto il ministro a Sky Tg24."Stanno indagando l'Istituto superiore di Sanita' e i Nas, e inpiu' le procure e nei prossimi giorni le indagini delleautopsie. Ho dato mandato agli uffici - ha quindi annunciatoLorenzin - per capire se possiamo modificare la direttivaeuropea sulla farmacovigilanza, che e' in capo alle regioni eparla di 'azione tempestiva'. In realta' sono passati piu' di15 giorni da alcuni decessi alle segnalazioni, un po' troppo.Se potremo faremo subito una modifica scrivendo 'tra 24 e 48ore' per dare un tempo certo. Suggerisco alle regioni - haconcluso - di agire in modo condiviso per non creare ne' falsiallarmi ne' dei buchi nel campo della vaccinazione chepotrebbero procurarci danni molto seri nei prossimi mesi". "Leregioni - ha osservato il ministro parlando alla Camera - sonoresponsabili della vigilanza dell'applicazione dei vaccini edevono informare tempestivamente sugli effetti dellevaccinazioni. C'e' stata in questo caso una carenza da partedelle regioni molto forte". . "Appena l'Aifa ha avuto lasegnalazione da parte delle regioni il ministero e'intervenuto", ma "ma dal primo caso avvenuto il 7 novembre c'e'stato un ritardo di 15 giorni", spiega il ministro. "Noi -aggiunge il ministro della Salute - agiremo con estrema durezzase ci dovessero essere dei riscontri verificati" riguardo aglieffetti delle vaccinazioni, "ma non bisogna creare allarmismi".Per questo motivo - osserva - e' in corso una riflessione sullanecessita' di rafforzare la normativa sulla farmaco vigilanza e"portare la comunicazione" obbligatoria da parte delle regionial massimo "entro 24-48 ore". A Lorenzin ha replicato ilpresidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino."Noto con stupore che anche il Ministro Lorenzin si lasciaandare ad uno sport troppo praticato nel nostro Paese: quellodello scaricabarile". (AGI).