Ultra': si e' aggravato Ciro Esposito, "chiamato il sacerdote"

(AGI) - Roma - Si aggravano le condizioni di CiroEsposito, il ragazzo ferito in una rissa prima della finale diCoppa Italia    [...]

(AGI) - Roma, 24 giu. - Si aggravano le condizioni di CiroEsposito, il ragazzo ferito in una rissa prima della finale diCoppa Italia a Roma fra Fiorentina a Napoli, conclusa con ilferimento a colpi di pistola del giovane napoletano ricoveratoal Policlinico Gemelli. A quanto si apprende, la sua vitasarebbe ormai appesa ad un filo. La notizia dell'aggravarsi delle condizioni del 30enne diScampia era giunta veloce via Facebook a Napoli anche grazie aigruppi sul social network a lui dedicati, in particolare quellointitolato 'Ciro non mollare'. Da quella pagina si apprende chei medici del 'Gemelli' hanno chiamato i parenti al capezzaledel ragazzo. Sempre su Fb, lo zio Giuseppe Esposito ha messo inevidenza un post: "Cari amici, adesso piu' che mai Ciro habisogno delle vostre preghiere".

Nelle sovrapposizioni continue di notizie piu' o meno veresul social, una zia avrebbe comunicato, secondo quanto riferitoda un'altra persona, la morte del ragazzo colpito da proiettileal torace prima della partita di Coppa Italia all'OlimpicoNapoli-Fiorentina il 3 maggio scorso. Ciro Esposito ha subito diverse operazioni, e, dopomiglioramenti iniziali delle sue condizioni, sono insortecomplicanze. Il tifoso napoletano e' stato colpito dalproiettile sparato dall'ultra' 'Gastone', cioe' Daniele DeSantis, in viale Tor Quinto, durante tafferugli tra tifoserieavversarie. De Santis e' stato arrestato.

La speranza di zia Amelia

Ciro Espositolavorava nell'autolavaggio di famiglia insieme fratelliPasquale e Michele. Uno dei suoi zii, sindacalista Fiom inpensione, Vincenzo Esposito, aveva anche aperto un sito perdimostrare l'estraneita' del nipote (che fu piantonato inospedale con l'accusa di rissa aggravata) e dei suoi amici aquanto accaduto a Tor di Quinto. A un'emittente radiofonica privata campana e' arrivata laconferma di Angelo Pisani, legale di Ciro Esposito, delle gravicondizioni del 30enne. "Speriamo nel miracolo". E accusa leistituzioni "di aver fallito nella mancata rispostaall'agguato, nell'organizzazione della finale di Coppa Italia,quando nella Capitale sono apparse scritte ignobili senzapreoccuparsi di cancellarle. Speriamo nel miracolo perche' Ciroe' in condizioni gravissime e merita di stare bene. La citta'deve unirsi per portare avanti una battaglia di civilta'".(AGI).