Ubriaco si schianta con l'auto contro un bar, accusato di omicidio volontario

(AGI) - Salerno, 29 set. - Gianni Paciello, il giovane di 22anni che ieri ha investito e ucciso con la sua Bmw quattroragazzi

Ubriaco si schianta con l'auto contro un bar, accusato di omicidio volontario

(AGI) - Salerno, 29 set. - Gianni Paciello, il giovane di 22anni che ieri ha investito e ucciso con la sua Bmw quattroragazzi a Sassano, nel Salernitano, e' stato arrestato nellanotte dai carabinieri di Sala Consilina con l'accusa diomicidio plurimo volontario. Il 22enne era stato sottoposto afermo ieri sera all'ospedale di Polla, dopo essere risultatopositivo al test dell'alcol; il guidatore e' stato trasferitoall'ospedale di Salerno, tenuto in osservazione dai medici perdelle fratture.

I carabinieri, coordinati dalla Procura diLagonegro, sono impegnati a ricostruire la dinamicadell'incidente; sono state visionate le riprese di alcunetelecamere esterne lungo la strada dove e' avvenutol'investimento. Alla guida ubriaco della sua Bmw, il 22enne haspezzato le vite di quattro ragazzi seduti ieri pomeriggio aitavolini all'esterno di un bar di Sassano, in frazione Silla.Due delle vittime, Nicola Femminella, 23 anni, e il fratello17enne Giovanni, sono i figli del titolare del bar dove e'avvenuta la tragedia.

Gli altri due ragazzi deceduti sono LuigiPaciello, 15 anni, fratello del conducente dell'auto che hatravolto il gruppo di amici, e Daniele Paciello, 14 anni. Dolore e incredulita' a Sassano per la morte dei quattroragazzi del posto. Il sindaco, Tommaso Pellegrino, haproclamato il lutto cittadino. "Non sono garantista sulproblema della sicurezza stradale - dichiara il primo cittadinoall'AGI - serve certezza della pena, perche' un fatto delgenere e' una sconfitta per la prevenzione e le istituzioni.

Oggi piangiamo la tragica morte di quattro splendidi ragazziche conoscevo personalmente - ha aggiunto - sono vicino aldolore di due famiglie distrutte". A Gianni Paciello, il 22enne alla guida della Bmw, erastata ritirata la patente per il coinvolgimento in un altroincidente stradale. "Non credo nella cultura della rieducazione- ha concluso il sindaco di Sassano - questo fatto testimoniache c'e' stata una sconfitta sul piano normativo in tema disicurezza stradale. Siamo sgomenti". (AGI)