UBI Banca: siglato l'Accordo Quadro con le Organizzazioni Sindacali

Con riferimento agli annunciati interventi di riorganizzazione della retedistributiva del Gruppo, volti all'ottenimento di un modello di servizio alla clientela più in linea con lerecenti evoluzioni di mercato (nuovo modello di filiale, razionalizzazione della rete distributiva con lachiusura di 114 punti operativi, nuovi poli territoriali, progetto banca digitale, ecc..) e tesi ad ottenere, anchein relazione ad uno scenario economico che permane debole, una maggiore efficienza e produttività, sicomunica che è stata finalizzata in data odierna la componente relativa al costo del personale

Con riferimento agli annunciati interventi di riorganizzazione della retedistributiva del Gruppo, volti all'ottenimento di un modello di servizio alla clientela più in linea con lerecenti evoluzioni di mercato (nuovo modello di filiale, razionalizzazione della rete distributiva con lachiusura di 114 punti operativi, nuovi poli territoriali, progetto banca digitale, ecc..) e tesi ad ottenere, anchein relazione ad uno scenario economico che permane debole, una maggiore efficienza e produttività, sicomunica che è stata finalizzata in data odierna la componente relativa al costo del personale.In un contesto nazionale difficile, si è infatti conclusa con un accordo sindacale la procedura avviata coninformativa del 14 ottobre 2014, a testimonianza della maturità e della solidità delle relazioni industriali delGruppo.L'accordo contiene una serie di previsioni che contemplano, oltre ad un piano di esodo anticipato peralmeno 500 unità nei primi mesi del 2015, mediante accesso su base volontaria al trattamento pensionisticoo al Fondo nazionale di sostegno al reddito, anche un contenimento degli oneri derivante dai criteri difruizione dei congedi e dal ricorso a forme di flessibilità – tra cui le modalità innovative di concessione delpart time già applicate nel Gruppo e la sperimentazione di telelavoro e smart working - e di sospensionedell'orario di lavoro.Al fine di supportare il ricambio generazionale e sostenere le politiche in tema di occupazione giovanile, ilGruppo procederà, nel corso del biennio 2015-2016, all'inserimento di 150 nuove risorse - in relazione alleadesioni al piano di esodo anticipato - e alla stabilizzazione di 130 rapporti di lavoro temporaneo già inessere nel Gruppo, tenendo anche conto dei termini dei contratti in essere.Il complesso degli interventi presenta caratteri di sostenibilità sociale e consente un risparmio a regime dicirca 50 milioni di euro lordi annui, in buona parte conseguibile già dal 2015, che contribuirà a contenere ilcosto del personale. Gli oneri una tantum relativi agli esodi di cui sopra, da contabilizzarsi interamente nelquarto trimestre dell'esercizio in corso, sono stimati in circa 110 milioni di euro lordi.
(RV)