Tunisi: rientrati studenti Catanzaro, "dramma incancellabile"

(AGI) - Catanzaro, 23 mar. - Sono rientrati questa sera i 104studenti e i sei docenti accompagnatori del liceo scientifico epedagogico "Fermi" di Catanzaro Lido, in crociera a Tunisi ilgiorno dell'attentato terrorista che ha provocato una stragenel museo del Bardo. La loro puo' essere considerata una gitadi istruzione all'insegna della fortuna, dal momento cheall'ultimo momento gli studenti catanzaresi hanno deciso dicambiare destinazione, recandosi alle rovine di Cartagineinvece che nel museo dove e' avvenuto l'attentato. Il gruppoera in crociera sulla nave Msc, a bordo della quale e' statariscontrata la morte di

(AGI) - Catanzaro, 23 mar. - Sono rientrati questa sera i 104studenti e i sei docenti accompagnatori del liceo scientifico epedagogico "Fermi" di Catanzaro Lido, in crociera a Tunisi ilgiorno dell'attentato terrorista che ha provocato una stragenel museo del Bardo. La loro puo' essere considerata una gitadi istruzione all'insegna della fortuna, dal momento cheall'ultimo momento gli studenti catanzaresi hanno deciso dicambiare destinazione, recandosi alle rovine di Cartagineinvece che nel museo dove e' avvenuto l'attentato. Il gruppoera in crociera sulla nave Msc, a bordo della quale e' statariscontrata la morte di nove passeggeri per l'attentatorivendicato dall'Isis. I pullman, provenienti dal porto diCivitavecchia, sono giunti a Catanzaro Lido, nei pressi dellascuola, poco prima delle 21, mentre ad attenderli c'erano igenitori degli studenti, pronti a tirare un sospiro di sollievoper come e' andata ai loro figli. Oltre a loro anche tantissimagente, a partire dal dirigente dell'istituto, Luigi Macri'."Abbiamo vissuto con grande ansia quei momenti - raccontaFernando, uno dei genitori - anche perche' le notizie chearrivavano all'inizio erano molto frammentarie. Solo quandosono riuscito a parlare con mia figlia abbiamo potuto tirare unsospiro di sollievo. Il nostro pensiero va comunque alle tantevittime di questo attentato e ai loro familiari". Gli studentisono scesi dai pullman quasi increduli per l'attenzioneriservata loro: "Abbiamo scelto di visitare le rovine diCartagine e non il museo mentre eravamo gia' sul pullman -ricorda Giovanna - solo dopo abbiamo saputo cosa fosseaccaduto, mentre una volta sulla nave abbiamo vissuto il drammadi quei passeggeri che non riuscivano ad avere notizie dei lorocongiunti. Siamo stati fortunati nel cambiare itinerario, macerti drammi ti segnano per tutta la vita". (AGI).