Tumori: da Ue ok a prima terapia cellulare CAR-T

Tumori: da Ue ok a prima terapia cellulare CAR-T

La Commissione europea ha approvato la prima terapia cellulare CAR-T per due tipi di tumore: leucemia linfoblastica acuta a cellule B e linfoma diffuso a grandi cellule B, nei pazienti pediatrici e nei giovani adulti fino ai 25 anni d'età. Lo ha annunciato Novartis in una nota. La terapia innovativa si chiama tisagenlecleucel ed è stata sviluppata in collaborazione con l'Università della Pennsylvania. E' un trattamento rivoluzionario, che utilizza le cellule T (linfociti T) del paziente stesso per combattere il cancro; inoltre, è l'unica terapia con recettore antigenico chimerico delle cellule T (CAR-T, Chimeric Antigen Receptor T-cell) che ha ricevuto l'approvazione regolatoria nella UE per queste due distinte neoplasie a cellule B. Tisagenlecleucel è stato anche la prima terapia cellulare CAR-T mai approvata dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense.

Questa mattina la Commissione europea ha concesso l’Autorizzazione all’immissione in Commercio anche per axicabtagene ciloleucel, di Gilead, come trattamento di pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B e con linfoma primitivo del mediastino a grandi cellule B. Tale Autorizzazione è valida nei 28 paesi dell’Unione europea, più Norvegia, Islanda e Liechtenstein.  “Axicabtagene ciloleucel è una nuova e promettente metodologia per trattare i pazienti europei con DLBCL e PMBCL”, ha affermato Pier Luigi Zinzani, Professore di Ematologia Istituto di Ematologia L. e A. Seràgnoli di Bologna. “Molti pazienti con queste forme aggressive di linfoma non Hodgkin, infatti, non rispondono alle terapie attualmente disponibili – o le hanno fallite – e hanno pertanto una prognosi molto sfavorevole; axicabtagene ciloleucel rappresenta per loro una nuova opzione terapeutica che ha dato risultati eccellenti come dimostrato dai dati che hanno portato all’autorizzazione europea all’immissione in commercio”.



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