L'Inps blocca la richiesta di risarcimento alle due orfane di femminicidio

Il presidente Tridico spiega che la lettera è stata un atto dovuto ma non ci sarà alcun atto esecutivo

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Agf
Pasquale Tridico, presidente dell'Inps

Il presidente dell'Inps, Pasquale Tridico, ha assicurato che non verrà dato seguito alla richiesta di risarcimento inviata alle due minorenni di Massa e Carrara orfane dei genitori dopo che il padre ha ucciso la madre e si è suicidato. "La lettera con la richiesta di risarcimento è un atto dovuto", ha sottolineato Tridico intervenendo a Radio Capital, "ma l'Inps ha già contattato i familiari avvisandoli che non ci sarà alcun atto esecutivo".

"Sto seguendo da vicino la vicenda ed intendo assicurare alla famiglia Biagi che troveremo una soluzione riguardo al recupero delle somme cui l'Inps è tenuto ai sensi della normativa in vigore", ha spiegato Tridico. "Dall'inizio della vicenda l'Inps ha supportato la famiglia per ogni prestazione dovuta e non ha attivato alcuna azione per il recupero coattivo, nelle more dell'individuazione di una via d'uscita legale che tenga conto della particolare situazione delle due eredi minorenni", ha ricordato.

"In settimana vedrò le ministre del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, e per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, per trovare una soluzione condivisa e definitiva, ma già domani si terrà una riunione tecnica presso il Ministero del Lavoro", ha riferito il numero uno dell'Inps, "intanto nei prossimi giorni la dirigenza e l'avvocatura locale prenderanno contatto con l'avvocato della famiglia".



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