Torino: 18enne salvato da tumore osseo con un bacino artificiale "Prima volta al mondo"

(AGI) - Torino - Un giovane diciottenne dellaprovincia di Torino, affetto da da circa un anno daosteosarcoma del bacino,e' stato salvato  [...]

(AGI) - Torino, 24 feb. - Un giovane diciottenne dellaprovincia di Torino, affetto da da circa un anno daosteosarcoma del bacino,e' stato salvato con il trapiantodell'emibacino. L'intervento, primo al mondo nel suo genere, e'stato eseguito presso l'ospedale CTO della Citta' della Salutedi Torino. Il paziente, considerato da tutti inoperabile, avevarisposto abbastanza bene a ben 16 cicli di chemioterapia nelreparto di Oncoematologia, diretto dalla dottoressa FrancaFagioli dell'ospedale Regina Margherita. Nel frattempo ichirurghi ortopedici dell'ospedale Cto avevano fatto costruirenegli Stati Uniti un emibacino in titanio con rivestimenti intantalio, materiale che si integra con le ossa umane, conmisure perfette prese da un calco ricavato dalla Tac delpaziente. Nella giornata di ieri, durante un intervento duratocirca 11 ore e 30 minuti, sono stati rimossi dal dottorRaimondo Piana (responsabile Chirurgia oncologica ortopedicadel CTO) l'emibacino destro e l'anca colpiti dall'osteosarcomae successivamente sostituiti e ricostruiti con la protesi intitanio e tantalio dal professor Alessandro Masse' (DirettoreClinica universitaria ortopedica CTO). La parte anestesiologicae' stata seguita dal dottor Maurizio Berardino (Direttore diAnestesia e Rianimazione del CTO). L'intervento, riferiscono isanitari, e' tecnicamente riuscito con un ottimo esito finale esenza lasciare deficit alcuno. Ora il paziente e' ricoverato interapia intensiva ed e' gia' stato estubato e svegliato inmattinata. Nel pomeriggio verre' trasferito nel reparto diChirurgia oncologica. (AGI).