Thyssenkrupp: Cassazione, condanne non potranno essere aumentate

(AGI) - Roma, 18 set. - Le condanne inflitte ai sei dirigentidella Thyssenkrupp per l'incendio avvenuto nel dicembre 2007all'interno dell'acciaieria di Torino, dove persero la vitasette operai, "non potranno essere aumentate" nel nuovoprocesso di appello. E' quanto si legge nelle motivazioni dellasentenza emessa dalle sezioni unite della Cassazione che haordinato un nuovo processo d'appello per rideterminare le pene."Nella sentenza numero 38343 delle sezioni unite penali silegge che "i reati di incendio colposo e omicidio colposo sonocertamente tra loro in concorso formale, infatti i due eventisono espressione dei medesimi fatti, della

(AGI) - Roma, 18 set. - Le condanne inflitte ai sei dirigentidella Thyssenkrupp per l'incendio avvenuto nel dicembre 2007all'interno dell'acciaieria di Torino, dove persero la vitasette operai, "non potranno essere aumentate" nel nuovoprocesso di appello. E' quanto si legge nelle motivazioni dellasentenza emessa dalle sezioni unite della Cassazione che haordinato un nuovo processo d'appello per rideterminare le pene."Nella sentenza numero 38343 delle sezioni unite penali silegge che "i reati di incendio colposo e omicidio colposo sonocertamente tra loro in concorso formale, infatti i due eventisono espressione dei medesimi fatti, della medesima catenacausale. L'evento morte e' immediatamente successivo all'anelloincendio e discende in tutto e per tutto dai medesimiaccadimenti e dalle medesime condotte. In conseguenza le peneper i due illeciti dovranno essere determinate". "Il giudice dimerito - spiegano i supremi giudici - dovra' rimodulare le penetenendo conto da un lato dell'esclusione dell'aggravante edall'altro del riassetto delle relazioni tra gli illeciti.Considerate l'esclusione della ridetta aggravante e lareiezione del motivo di ricorso del procuratore generaleafferente alle pene, le sanzioni gia' inflitte non potrannoessere aumentate". .