Terrorismo: Concutelli rimane in carcere, no alla condizionale

(AGI) - Roma, 13 ott. - No alla liberazione condizionale diPierluigi Concutelli. Lo ha deciso la prima sezione penaledella Cassazione, dichiarando inammissibile il ricorsopresentato dall'ex terrorista di estrema destra, capo neglianni Settanta di Ordine nuovo, condannato all'ergastolo perdiversi reati, tra cui l'omicidio del giudice VittorioOccorsio, tutti aggravati dalla finalita' terroristica e dieversione dell'ordine costituzionale. Concutelli, oggi 71enne, ha da tempo ottenuto ildifferimento della pena, con la detenzione domiciliare, per lesue gravi condizioni di salute, ma con il suo ricorso, chiedevafosse annullata la decisione del tribunale di sorveglianza diRoma di

(AGI) - Roma, 13 ott. - No alla liberazione condizionale diPierluigi Concutelli. Lo ha deciso la prima sezione penaledella Cassazione, dichiarando inammissibile il ricorsopresentato dall'ex terrorista di estrema destra, capo neglianni Settanta di Ordine nuovo, condannato all'ergastolo perdiversi reati, tra cui l'omicidio del giudice VittorioOccorsio, tutti aggravati dalla finalita' terroristica e dieversione dell'ordine costituzionale. Concutelli, oggi 71enne, ha da tempo ottenuto ildifferimento della pena, con la detenzione domiciliare, per lesue gravi condizioni di salute, ma con il suo ricorso, chiedevafosse annullata la decisione del tribunale di sorveglianza diRoma di negargli la concessione della liberta' condizionale.Anche il sostituto pg di Cassazione aveva sollecitatol'annullamento con rinvio dell'ordinanza impugnata, mentre laSuprema Corte ha confermato la decisione del giudice disorveglianza, sottolineando, in particolare, il mancatoravvedimento del condannato "che neppure attraverso il suodifensore - si legge nella sentenza depositata oggi - spendeuna sola parola di pentimento, di presa di distanza rispettoalle gesta criminali per cui e' tristemente famoso". Nulla,osservano i giudici di 'Palazzaccio', Concutelli dice "inordine al suo passato dui terrorista, alla violenza diffusa pertale scelta ideologica, alle sofferenze sparse per larealizzazione del suo progetto politico, eversivo dell'ordinecostituzionale". Infine, il beneficio della liberazionecondizionale, si spiega nella sentenza della prima sezionepenale, e' stato negato in relazione a due recenti procedimentipenali (uno conclusosi con l'assoluzione) per denunce relativealle violazioni della legge sugli stupefacenti e in materia diarmi commesse nel carcere di Rebibbia. (AGI).