Terrorismo: cellulare turco chiave per arrivare al "coordinatore"

(AGI) - Milano, 2 lug. - Un possibile 'salto di qualita''dell'indagine condotta dalla Procura di Milano sulla presuntacellula italiana dell'Isis potrebbe arrivare da ulterioriaccertamenti sul "coordinatore dei foreign fighters'"individuato dagli investigatori attraverso un cellulare turcoseguendo le tracce di Maria Giulia 'Fatima' Sergio. A quelnumero, stando all'ordinanza firmata dal gip Ambrogio Moccia,Maria Giulia si rivolge "appena giunta in territorio turco" edall'ascolto di questa utenza e' stata ricostruita "connumerosi dettagli l'attivita' di smistamento degli stranieriche da varie parti del mondo partono per raggiungere ilCaliffato". Il telefono riconducibile ad Ahmed Abu Alharith

(AGI) - Milano, 2 lug. - Un possibile 'salto di qualita''dell'indagine condotta dalla Procura di Milano sulla presuntacellula italiana dell'Isis potrebbe arrivare da ulterioriaccertamenti sul "coordinatore dei foreign fighters'"individuato dagli investigatori attraverso un cellulare turcoseguendo le tracce di Maria Giulia 'Fatima' Sergio. A quelnumero, stando all'ordinanza firmata dal gip Ambrogio Moccia,Maria Giulia si rivolge "appena giunta in territorio turco" edall'ascolto di questa utenza e' stata ricostruita "connumerosi dettagli l'attivita' di smistamento degli stranieriche da varie parti del mondo partono per raggiungere ilCaliffato". Il telefono riconducibile ad Ahmed Abu Alharith(arabo non di nazionalita' turca) viene considerato dagliinvestigatori "un telefono di organizzazione cui possonorispondere piu' soggetti, secondo le esigenze, un punto dicontatto che serve all'organizzazione terroristica per smistarele persone in arrivo dalla Turchia che tentano di entrare inSiria. "Qualunque sia la provenienza della chiamata - si leggenell'ordinanza - chi risponde e' in grado di coordinareagevolmente gli aspiranti mujaeddin provenienti da Paesistranieri, anche se non parlano arabo e ai quali comunque ilcoordinatore e' in grado di fornire immediata assistenza avendoaccanto a se' persone in grado di comprendere la lingua almomento corrente". Il "coordinatore" fornisce, tra l'altro,"regole pratiche" ai "volontari stranieri in arrivo": "E' fattodivieto di portare con se' apparecchi elettronici di ultimagenerazione per evitare localizzazioni e quindi come tali non'compatibili' con le regole dello Stato islamico". Ilprocuratore aggiunto Maurizio Romanelli e il pm Paola Pirottasono in contatto con magistratura, polizia e intelligence dialtri Stati interessati dal fenomeno dei foreign fighters. Leverifiche su Abu Alharith, definito "membro di rilievo"dell'Isis, potrebbero conferire all'indagine milanese uncarattere 'sovranazionale': la sua utenza risulta in contatto,durante le indagini, con altre di 22 paesi stranieri. .