Terrorismo, allarme di Orlando "300 detenuti a rischio radicalizzazione"

Nelle carceri italiane "ci sono 30 persone riconducibili, in senso lato, a fatti di terrorismo"

Terrorismo, allarme di Orlando "300 detenuti a rischio radicalizzazione"
Andrea Orlando (Imago) 

Roma - Nelle carceri italiane "ci sono 30 persone riconducibili, in senso lato, a fatti di terrorismo, mentre sono 300 le persone a rischio radicalizzazione. Tutti sono sotto controllo". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, intervistato a Omnibus su La7. "Il carcere e' un luogo di segregazione e in questi luoghi la radicalizzazione e' piu' frequente - ha rilevato - sono state prese misure, con strutture di coordinamento e monitoraggio". Quanto al fatto che uno degli attentatori di Rouen avesse il braccialetto elettronico, il ministro ha rilevato che "le autorita' francesi faranno la loro valutazione: noi tendiamo, su persone allertate da questo punto di vista, al di la' del tipo di pena, a creare forme di controllo per monitorare i comportamenti anche quando non sono sottoposte all'esecuzione di pena". (AGI)