Terremoto, area deformata di 1.000 km quadrati

La faglia, lungo cui si è verificato il sisma, è lunga oltre 50 chilometri e profonda 10-15. Tutti i numeri del terremoto - Mattarella ai bambini, "non mollate voi siete il futuro"

Terremoto, area deformata di 1.000 km quadrati
Terremoto Marche Umbria lo spacco della montagna (foto di Paolo Giomi) 30 ottobre 2016 

Roma - L'area deformata dalle scosse di terremoto del 30 ottobre in Centro Italia è superiore ai mille chilometri quadrati, un'area enorme desunta dalla lunghezza della faglia, di oltre 50 chilometri, e dalla sua profondità di 10-15 chilometri. Lo spiega all'Agi Antonio Piersanti, sismologo dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). "All'interno di questa grande area - sottolinea l'esperto - c'è la zona di massima deformazione, pari a 130 chilometri quadrati, intorno all'epicentro. E' lì che il terreno si è abbassato fino a 70 centimetri.

C'è poi un'area più vasta, di circa 600 chilometri quadrati, dove la deformazione è visibile dal satellite, in base alle immagini radar dei sensori della costellazione Sentinel-1 del Programma Europeo Copernicus, analizzate dall'Ingv insieme al Cnr-Inea". Un'analisi, questa delle immagini, ancora in corso, e resa difficoltosa soprattutto nelle aree a più folta vegetazione.

Il campo di deformazione del suolo originato dal terremoto (circa 1000 km.quadrati)

Tutti i numeri del terremoto

LA SEQUENZA SISMICA - La terra continua a tremare con un numero complessivo di scosse che, dal 24 agosto scorso, supera 21.600. Lo rende noto l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Alle ore 11 di oggi, 2 novembre, sono circa 615 i terremoti di magnitudo compresa tra 3 e 4 e 40 quelli di magnitudo compresa tra 4 e 5. Sono 5 quelli di magnitudo maggiore o uguale a 5, localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dell'Ingv.

 

 

Dopo l'evento del 30 ottobre, alle 07:40 ora italiana di magnitudo M 6.5 sono stati localizzati complessivamente oltre 1.600 eventi sismici. Alle ore 11 di oggi, 2 novembre, sono circa 270 i terremoti di magnitudo compresa tra 3 e 4 e 19 quelli di magnitudo compresa tra 4 e 5 localizzati dalla Rete sismica nazionale dell'Ingv.

LA VISITA DI MATTARELLA

Il presidente della Repubblica è arrivato a Camerino per visitare le zone terremotate delle Marche e dell'Umbria. Mattarella è subito andato al palazzetto dello sport per incontrare gli sfollati. "Mi raccomando, non mollate: voi siete il futuro dell'Italia". Sergio Mattarella si congeda così dagli sfollati e si rivolge soprattutto ai bambini presenti.  (AGI)