Otto scosse nella notte, la più forte di 4.1 nel Perugino. La terra continua a tremare

Otto scosse nella notte, la più forte di 4.1 nel Perugino. La terra continua a tremare
terremoto perugia 2 gennaio 

Roma - Non si ferma lo sciame sismico in Centro Italia: nella notte otto scosse terremoto sono state registrate nelle aree colpite dal sisma del 24 agosto. La più forte, di magnitudo 4.1, è stata registrata dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) alle 4,36 in provincia di Perugia, a una profondità di 8 chilometri. La scossa si è verificata a 3 chilometri da Campello sul Clitunno, 7 da Castel Ritaldi e 8 da Spoleto. Panico e angoscia tra la popolazione, con tanti che hanno deciso di lasciare temporaneamente le case per il timore di crolli. Nelle ultime ore l'area era stata interessata da un intenso sciame sismico: i sismografi avevano rilevato decine di scosse di scarsa entità, nella maggior parte dei casi di magnitudo al di sotto dei due gradi della scala Richter. 

 

In 4 mesi oltre 40mila terremoti. Perché la terra continua a tremare

 

Il sisma è stato avvertito anche nelle zone colpite dai terremoti del 24 agosto e di fine ottobre. Immediati sono scattati i controlli della protezione civile nelle località dove persistono situazioni a rischio. Non è da escludere che la nuova forte scossa abbia ulteriormente danneggiato strutture in bilico.

 

 

 

 

Ti potrebbe interessare anche: