Terna: piano strategico 2015-2019

TERNA: presentato il piano strategico 2015-2019.I quattropilastri del nuovo piano; rafforzamento della rete in italia eintegrazione del mercato elettrico europeo; investimentiselettivi con minori impatti sulla tariffa elettrica e suldebito; sviluppo delle attivita' non regolate maggioreefficienza operativaGaranzia di solidita' e remunerazione pergli azionisti Miglioramento del Free Cash flow: flessibilita' esostegno alla remunerazione per gli azionisti confermata da unFree Cash flow cumulato superiore ai 2 miliardi di euronell'arco di Piano. Politica dei dividendi: dividendo di 20centesimi anche per l'anno 2015, una solida base anche per ilfuturo. Aumentato l'impegno per lo sviluppo

TERNA: presentato il piano strategico 2015-2019.I quattropilastri del nuovo piano; rafforzamento della rete in italia eintegrazione del mercato elettrico europeo; investimentiselettivi con minori impatti sulla tariffa elettrica e suldebito; sviluppo delle attivita' non regolate maggioreefficienza operativaGaranzia di solidita' e remunerazione pergli azionisti Miglioramento del Free Cash flow: flessibilita' esostegno alla remunerazione per gli azionisti confermata da unFree Cash flow cumulato superiore ai 2 miliardi di euronell'arco di Piano. Politica dei dividendi: dividendo di 20centesimi anche per l'anno 2015, una solida base anche per ilfuturo. Aumentato l'impegno per lo sviluppo della reteelettrica a 3,9 miliardi di euro (rispetto ai 3,6 miliardi dieuro previsti nel precedente Piano), con impatto ancora minoresulla tariffa elettrica e sull'indebitamento del Gruppo, grazieall'apporto di capitali privati e finanziamenti UE.>Previsti 1,4 miliardi di euro di ricavi cumulati dalleAttivita' Non Regolate, un'ulteriore spinta per la crescitadell'EBITDA del Gruppo Terna.> Il valore degli assetregolati (RAB) sale a 13,4 miliardi di euro nel 2019, con unCAGR del 3% nell'arco di Piano.> Maggiore efficienzaoperativa, con benefici che a regime arriveranno a circa 30milioni di euro l'anno, grazie all'ottimizzazione dei processie alla razionalizzazione dei costi.Londra, 26 marzo 2015 ' L'Amministratore Delegato Matteo Del Fante presenta oggi ilPiano Strategico del Gruppo Terna per il periodo 2015-2019,approvato dal Consiglio di Amministrazione di Terna S.p.A.,presieduto da Catia Bastioli. "Presentiamo oggi il percorso cheabbiamo tracciato per garantire ritorni sostenibili e stabiliper i nostri azionisti ' dichiara Matteo Del Fante,Amministratore Delegato di Terna ' . Il nostro Piano Strategicomette al centro una nuova disciplina in grado di realizzareancora piu' efficienza dalle nostre attivita' e si sviluppa suazioni chiare e precise finalizzate alla generazione dimaggiori flussi di cassa. Saremo ancora piu' selettivi sulleiniziative regolate e aumenteremo il nostro impegno sulleAttivita' Non Regolate, pur mantenendo un profilo di rischiobasso e una solida struttura finanziaria".Piano strategico2015-2019Negli ultimi 10 anni il Gruppo ha effettuatoinvestimenti per circa 9 miliardi di euro, finalizzati arafforzare la rete elettrica nazionale, a ridurre lecongestioni della rete e il differenziale tra i prezzi zonalidell'energia. Nel futuro Terna continuera' a svolgere ilproprio ruolo istituzionale e a garantire una maggioreintegrazione del sistema elettrico, promuovendo meccanismiutili al bilanciamento energetico, in Italia e Europa.Inconsiderazione delle nuove sfide presentate da un contesto diriferimento in evoluzione, il Gruppo Terna intende attuaredelle strategie finalizzate alla generazione di un cash flow ingrado di assicurare una sana ed equilibrata strutturafinanziaria e sostenere la distribuzione di dividendi.Leiniziative strategiche individuate riguarderanno: - l'avvio diprogrammi di efficienza su investimenti e costi operativi; - ilconsolidamento degli investimenti nell'attivita' ditrasmissione; - la realizzazione di nuove interconnessionitransfrontaliere; - lo sviluppo di Attivita' Non Regolate. Taliiniziative si tradurranno in maggiori efficienze nei processi enell'avvio di un programma di performance improvement e siconcentreranno: - nell'ambito delle Attivita' Regolate in ancormaggiore selettivita' degli investimenti e sviluppo della rete;- per le Attivita' Non Regolate nella realizzazione ecompletamento di attivita' gia' avviate (servizi per terzi),nel consolidamento e sviluppo delle attivita' del Gruppo Taminioltre che nella realizzazione delle interconnessioni ex L.99/2009.Attivita' regolateDisciplina degli investimentiNeiprossimi 5 anni il Gruppo Terna prevede un impegno per losviluppo della rete elettrica che raggiungera' circa 3,9miliardi di euro, evidenziando uno sforzo maggiore rispetto aquanto previsto dal precedente Piano Strategico (3,6 miliardidi euro), ma con un impatto ancora inferiore sulla tariffaelettrica e sul debito netto. Di questi, 3,2 miliardi di eurorappresentano gli investimenti che verranno realizzati sullarete elettrica nazionale, l'80% dei quali verranno impiegatinello sviluppo di nuove infrastrutture e tecnologie. A questisi aggiungeranno investimenti di terzi (le aziende cosiddette"energivore") per oltre 400 milioni di euro per larealizzazione di interconnessioni ex L. 99/2009, oltre afinanziamenti UE per complessivi 300 milioni di euro, entrambielementi che non avranno impatto sulla tariffa elettrica e suldebito della Societa'.Nuovi investimenti e maggioreindipendenza energetica per l'EuropaIl quadro normativo europeoe regolatorio italiano e' sempre piu' indirizzato verso unaprogressiva crescita e una ancora maggiore selettivita' degliinvestimenti, che privilegeranno le infrastrutture energetichemaggiormente tecnologiche, smart e a basso impatto ambientale,ma soprattutto le nuove interconnessioni elettriche tra paesiconfinanti. Opportunita' e sfide che si traducono in nuoveinfrastrutture per la sicurezza degli approvvigionamenti e unamaggiore indipendenza energetica. Proprio in questa direzione,proseguiranno i lavori sulle interconnessioni con l'estero"PiossascoGrand'Ile" , tra Italia e Francia, e"Villanova-Tivat", tra Italia e Montenegro. Tra le opereprincipali in corso di realizzazione vi sono: il raddoppio delcollegamento elettrico tra Sicilia e Calabria,"Sorgente-Rizziconi" e gli elettrodotti ad altissima tensione"Udine-Redipuglia", in Friuli Venezia Giulia e"Villanova-Gissi", in Abruzzo. Inoltre proseguira' lo sviluppodi sistemi di accumulo e di sistemi cosiddetti "smart",localizzati soprattutto nelle isole maggiori e nel Sud Italia,un settore in cui Terna e' pioniere. Proprio nel settore dellesmart grid Terna puo' vantare oggi un primato: un progettosperimentale chiamato Storage Lab, uno dei primi impianti multitecnologici al mondo. E' un progetto cui tutto il settoreenergetico sta guardando e che consente di testare l'efficienzae la potenza delle diverse tecnologie esistenti per l'usoottimale delle batterie per lo storage elettrico, al serviziodella sicurezza e dei minori costi per la rete.Ulterioriopportunita' di sviluppoA questi progetti si sommano altreopportunita' di sviluppo della rete che non sono incluse nelPiano Strategico. Sono infatti in corso le valutazioni per lapotenziale acquisizione della rete in alta tensione diproprieta' delle FS: circa 9.300 chilometri di linee e 420stazioni. E' attualmente in corso la due diligence e a breveverranno pubblicati dall'AEEGSI i parametri regolatori cuiquesta rete sara' soggetta. La finalizzazione di questaoperazione permetterebbe la razionalizzazione delle reti epotrebbe sviluppare sinergie sugli investimenti, ilmiglioramento della qualita' del servizio ed efficienze inlinea con le best practice europee.Attivita' nonregolatemaggiore visibilita' e crescitaIl Piano prevede inoltreuna maggiore visibilita' sull'evoluzione delle Attivita' NonRegolate del Gruppo, che costituiscono una parte integrantedelle attivita' di Terna. Forti di una leva basata sullecompetenze maturate nel core business, da queste attivita' e'atteso a fine periodo un sostanziale incremento dei ricavi delGruppo. Le Attivita' Non Regolate del Gruppo si articolanoprincipalmente nei seguenti ambiti: > Servizi per terzi >Gruppo Tamini > Interconnector. I ricavi delle Attivita' NonRegolate sono attesi in crescita del 16% medio su base annua,per arrivare a superare i 300 milioni di euro nel 2019 etotalizzare circa 1,4 miliardi di euro nell'arco di Pianomantenendo sempre un limitato impiego di capitale e un adeguatoprofilo di rischio. Ulteriori opportunita' di sviluppoA questisi potranno aggiungere nuovi flussi di ricavi, nell'orizzontedi Piano, derivanti dallo sviluppo di nuove interconnessioni exL. 99/2009, di infrastrutture elettriche per terzi in Italia eall'estero e di nuove attivita' nell'ambito dell'efficienzaenergetica.Efficienza operativadisciplina di gestione: la nuovaorganizzazioneLa strategia di crescita richiede unaconfigurazione organizzativa che delinei gli ambitidicompetenza delle societa' del Gruppo, alla luce della nuovaarticolazione delle attivita'. L'obiettivodella nuovaorganizzazione e' quello di rafforzare il ruolo di governo,indirizzo e controllo dellaCapogruppo, nonche' centralizzare iprocessi chiave attraverso lo sviluppo di centri unicidicompetenza e servizio per tutto il Gruppo.Il programma diefficientamento produrra' a regime benefici per circa 30milioni di euro di minoricosti operativi e portera' a un pianodi ricambio generazionale in grado di inserire all'internodelGruppo Terna fino a 200 nuove giovani professionalita' nelcorso del prossimo biennio.Miglioramento del free cash flowUnaspinta concreta per ebitda e generazione di cassaL'evoluzionedella composizione dei ricavi di Terna derivanti dalleAttivita' Regolate e Non Regolate, unito alle misure in campoper aumentare ulteriormente l'efficienza operativa,consentiranno di produrre significativi benefici sull'EBITDAdel Gruppo, che contribuiranno in modo robusto alla generazionedi oltre 2 miliardi di euro di Free Cash flow nell'arco diPiano. Queste azioni, unitamente al rigore sugli investimenti,contribuiranno alla graduale riduzione dell'indebitamentonetto, a partire dal 2018, e a garantire la flessibilita'necessaria a sostenere un'attrattiva politica dei dividendi. Larealizzazione di questa strategia passera' anche dall'ulterioreottimizzazione del costo del debito, che e' atteso mediamenteintorno al 2% per l'arco di Piano. La struttura finanziaria diTerna, quindi, restera' solida e il rapporto Debito netto/RABrestera' al di sotto del 60%.Outlook 2015I ricavi sono previstiin crescita a oltre 2 miliardi di euro nel 2015, graziesoprattutto al maggiore contributo delle Attivita' NonRegolate. L'EBITDA e' atteso in aumento a oltre 1,5 miliardi dieuro, con un EBITDA margin stabile e solido. Gli investimentiriconosciuti in tariffa diminuiranno di circa il 10% rispettoal 2014, pur con una maggiore selettivita' anche a favore diopportunita' in grado di ridurre l'impatto sulla tariffaelettrica.Politica dividendiLa politica conferma, per il 2015,un dividendo di 20 centesimi di euro per azione (payout ratiointorno al 70%), una solida base anche per il futuro. .