Tbc: pm, no epidemia al Gemelli ma si procede per lesioni

(AGI) - Roma, 16 set. - Non ci fu alcuna epidemia ditubercolosi all'ospedale Agostino Gemelli nel 2011 quando laneonata S.V. e l'infermiera del reparto di neonatologia R.P.rimasero colpite dal germe patogeno. A queste conclusioni e'giunta la procura di Roma che ha deciso di chiedere al gip diarchiviare la posizione di otto dirigenti medici dell'ospedaleaccusati di epidemia colposa in relazione alla positivita' albatterio attribuita originariamente a 188 bambini, nati tra ilgennaio e il luglio di tre anni fa, e a 29 lavoratori delDipartimento di pediatria risultarono positivi al batterio. Gliotto dirigenti

(AGI) - Roma, 16 set. - Non ci fu alcuna epidemia ditubercolosi all'ospedale Agostino Gemelli nel 2011 quando laneonata S.V. e l'infermiera del reparto di neonatologia R.P.rimasero colpite dal germe patogeno. A queste conclusioni e'giunta la procura di Roma che ha deciso di chiedere al gip diarchiviare la posizione di otto dirigenti medici dell'ospedaleaccusati di epidemia colposa in relazione alla positivita' albatterio attribuita originariamente a 188 bambini, nati tra ilgennaio e il luglio di tre anni fa, e a 29 lavoratori delDipartimento di pediatria risultarono positivi al batterio. Gliotto dirigenti del Gemelli e un medico di base risponderanno,invece, di lesioni personali gravi in relazione a singoli casidi positivita' al test della tbc riferita, oltre che allaneonata e all'infermiera, anche a un paio di dipendenti dipediatria. Secondo il pm Alberto Pioletti, che sta provvedendo anotificare l'avviso di conclusione delle indagini (passo cheanticipa la richiesta di rinvio a giudizio), gli otto dirigentidel Gemelli e il medico di base che per primo non diagnostico'la tbc all'infermiera avrebbero agito in violazione delle normesulla disciplina per la prevenzione degli infortuni sul lavoro,reato che consente alla procura di procedere nei loro confrontianche in assenza di querela di parte. Quanto al reato piu'grave, quello di epidemia colposa, la procura ritiene fondatele valutazioni dei tre specialisti nominati a suo tempo dal gipin sede di incidente probatorio: stando alla perizia i 188bambini non sono piu' positivi al batterio della tbc. Forse sitrattava di falsi positivi che ai successivi controlli si sonopoi negativizzati. Di sicuro, la chemio-profilassiantitubercolotica cui sono stati tutti sottoposti su iniziativadell'ospedale, secondo le linee guida vigenti, e' risultataperfettamente efficace e ha cancellato ogni allarme. (AGI).