Tav: Erri De Luca assolto "La liberta' di espressione vive"

(AGI) - Torino, 19 ott. - Il giudice Immacolata Iadeluca delTribunale di Torino ha assolto "perche' il fatto non sussiste"lo scrittore Erri De Luca dall'accusa di istigazione adelinquere che gli era stata contestata per aver detto che laTav va sabotata. Un concetto che lo scrittore ha ribaditostamattina in aula prima che il giudice si ritirasse perdecidere. L'imputazione scaturiva da alcune frasi sui sabotaggidella Tav Torino-Lione rilasciate alla stampa. "Mi sono trovato in una lunga sala d'attesa, adesso e'finita", e' stato il primo commento di De Luca dopo lasentenza. "Rimane -ha proseguito-

(AGI) - Torino, 19 ott. - Il giudice Immacolata Iadeluca delTribunale di Torino ha assolto "perche' il fatto non sussiste"lo scrittore Erri De Luca dall'accusa di istigazione adelinquere che gli era stata contestata per aver detto che laTav va sabotata. Un concetto che lo scrittore ha ribaditostamattina in aula prima che il giudice si ritirasse perdecidere. L'imputazione scaturiva da alcune frasi sui sabotaggidella Tav Torino-Lione rilasciate alla stampa. "Mi sono trovato in una lunga sala d'attesa, adesso e'finita", e' stato il primo commento di De Luca dopo lasentenza. "Rimane -ha proseguito- la grande solidarieta' dellepersone che mi hanno sostenuto in Italia e in Francia. InFrancia, addirittura, a tutti i piu' alti livelliistituzionali. Questo tribunale era un avamposto affacciato sulpresente prossimo del nostro Paese", ha commentato ancora DeLuca, secondo cui "l'assoluzione mi ribadisce il vigoredell'articolo 21 della Costituzione, che garantisce la piu'ampia liberta' di espressione ai cittadini". In mattinata, prima che il giudice entrate in camera diconsiglio, De Luca aveva ribadito il suo pensiero sulla Tav:"Oggi sarei presente in quest'aula anche se l'imputato nonfossi io. Se quello che ho detto e' reato continuero' a dirlo eripeterlo. Il termine sabotare -aveva argomentato- ha unsignificato nobile, lo hanno utilizzato anche Mandela e Gandhi.La Tav va ostacolata, impedita e intralciata, quindi sabotataper la legittima difesa della salute, del suolo, dell'aria edell'acqua di una comunitá minacciata". "Gli scrittori che non hanno firmato il mio sostegno sonodegli assenti e si notano. Si sono presi la responsabilita'della loro assenza", aveva sottolineato ancora lo scrittore,che aveva concluso: "La societa' civile, a cominciare dai mieilettori, mi ha invece sostenuto fin dall'inizio con centinaiadi letture pubbliche che ho archiviato. Loro non mi hanno maiabbandonato". (AGI).