Strage Viareggio: mercoledi' a Lucca riparte processo

(AGI) - Viareggio, 28 set. - Mercoledi', dopo la sospensioneestiva, riprende a Lucca il processo per la strage diViareggio, l'incidente ferroviario avvenuto la notte del 29giugno 2009 nel quale persero la vita 32 persone. A pochigiorni dalla nuova udienza, i familiari delle vittime deldisastro lanciano un appello: attraverso un comunicato diDaniela Rombi, presidente dell'associazione 'Il mondo chevorrei', afferma: "Abbiamo bisogno di tanti e tante, del vostroconcreto aiuto perche' la nostra voce sia piu' forte perrivendicare e pretendere verita', giustizia e sicurezza". Per questo, i familiari delle vittime chiedono "a chi e'

(AGI) - Viareggio, 28 set. - Mercoledi', dopo la sospensioneestiva, riprende a Lucca il processo per la strage diViareggio, l'incidente ferroviario avvenuto la notte del 29giugno 2009 nel quale persero la vita 32 persone. A pochigiorni dalla nuova udienza, i familiari delle vittime deldisastro lanciano un appello: attraverso un comunicato diDaniela Rombi, presidente dell'associazione 'Il mondo chevorrei', afferma: "Abbiamo bisogno di tanti e tante, del vostroconcreto aiuto perche' la nostra voce sia piu' forte perrivendicare e pretendere verita', giustizia e sicurezza". Per questo, i familiari delle vittime chiedono "a chi e'sensibile a questa battaglia e a chi e' disponibile il 1ottobre di essere insieme a noi, ognuno con il proprio corpo,la propria mente, il proprio striscione di appartenenza, lapropria fascia istituzionale per dare forza, per sostenere, perun gesto d'affetto, per farci capire che non siamo statidimenticati, per comunicarci che ci siete e che ci sareteancora". L'appello "e' rivolto anche a tutte le persone chehanno a cuore la sicurezza nei luoghi di lavoro perche' quantoavvenuto quel maledetto 29 giugno 2009 non e' stato uno'spiacevolissimo episodio', ma un tragico incidente sul lavoro,trasformatosi in disastro ferroviario che ha provocato 32vittime che stavano riposando nelle proprie abitazioni",conclude la nota. (AGI).