Strage via Palestro: assolto Tutino, 22 anni di indagini e misteri

(AGI) - Milano, 26 giu. - I giudici della Corte d'Assise diMilano hanno assolto "per non aver commesso il fatto", FilippoMarcello Tutino, accusato di aver partecipato alla strage divia Palestro a Milano. Tutino era ritenuto dall'accusa il 'basista' della stragedel luglio '93 in cui persero la vita cinque persone. A dare ilvia prima alle indagini e poi al processo erano state ledichiarazioni del pentito Gaspare Spatuzza, che aveva coinvoltoin ballo Tutino che poi era stato arrestato nel gennaio 2014. "Sono contento, e' stata fatta giustizia. Non c'eranoelementi per poterlo condannare, non bastano

(AGI) - Milano, 26 giu. - I giudici della Corte d'Assise diMilano hanno assolto "per non aver commesso il fatto", FilippoMarcello Tutino, accusato di aver partecipato alla strage divia Palestro a Milano. Tutino era ritenuto dall'accusa il 'basista' della stragedel luglio '93 in cui persero la vita cinque persone. A dare ilvia prima alle indagini e poi al processo erano state ledichiarazioni del pentito Gaspare Spatuzza, che aveva coinvoltoin ballo Tutino che poi era stato arrestato nel gennaio 2014. "Sono contento, e' stata fatta giustizia. Non c'eranoelementi per poterlo condannare, non bastano le parole diSpatuzza", ha commentato l'avvocato difensore di Tutino, FlavioSinatra. Dopo 22 anni di indagini e processi non sono state ancorachiarite del tutto la dinamica e soprattutto le responsabilita'della strage di via Palestro a Milano che costo' il 27 lugliodel 1993 5 morti. Uno degli episodi della stagione delleautobombe di mafia (con Roma e Firenze) legate agli omicidi,l'anno precedente, dei giudici Falcone e Borsellino, che piu'hanno coinvolto l'opinione pubblica anche per la scelta degliobiettivi, siti d'arte, e delle vittime, assolutamente casuali,per instaurare un clima di terrore e 'ammorbidire' la pressionedello Stato su 'cosa nostra'. Queste le tappe della vicenda- 27/7/1993. - Poco dopo le 23 un vigile urbano nota del fumouscire da una 'Fiat uno' parcheggiata in via Palestro neipressi della Galleria d'Arte Moderna e del Padiglione d'ArteContemporanea (Pac) e avvisa i Vigili del Fuoco. Questiaccorrono, accertano la presenza di un ordigno ma non fanno intempo ad allontanarsi: alle 23,14 la bomba esplode uccidendotre pompieri (Carlo La Catena, Sergio Pasotto e StefanoPicerno), l'agente della Polizia Municipale, Alessandro Ferrarie un immigrato che dormiva su una panchina nei vicini giardinipubblici, Moussafir Driss. Le indagini accerteranno chel'esplosivo, 90 chili di tritolo tratto da ordigni bellici, erastato portato qualche giorno prima nel sottofondo di un camiondalla Sicilia ad Arluno nel milanese e poi messo nell'autorubata qualche ora prima dell'attentato. - 30/7/ 1993 - Si tengono in Duomo a Milano i funerali diStato cui partecipano fra gli altri il Presidente dellaRepubblica Oscar Luigi Scafaro, i Presidenti di Camera e SenatoGiorgio Napolitano e Giovanni Spadolini, le autorita' cittadinee i giudici del pool di 'Mani Pulite', ritenuti in un primomomento fra i possibili destinatari della minaccia stragista. - 20/12/1993 - I magistrati milanesi inviano un avviso digaranzia a Franco Freda gia' indagato per altre stragi neglianni della strategia della tensione. La pista neofascistaverra' pero' accantonata presto. Le indagini, grazie anche alla collaborazione di alcunipentiti, portano alla pista mafiosa e per anni vengonoricercati e arrestati quelli che vengono ritenuti iprotagonisti degli attentati. Si arriva cosi' al- Giugno 1998 - quando la Corte d'Assise di Firenze cui e'stata affidata la competenza, condanna una decina di personetra cui i boss Gaspare Spatuzza e Antonino Mangano. - Gennaio 2002: Sempre grazie a collaboratori di giustiziavengono arrestati i fratelli Tommaso e Giovanni Formoso,accusati aver aiutato a scaricare l'esplosivo arrivato dallaSicilia. L'anno successivo vengono condannati all'ergastolo,sentenza poi confermata nei due successivi gradi di giudizio. - 2008: anche Gaspare Spatuzza collabora con gli inquirentie conferma la sostanza delle indagini e parla di una riunionein cui venne pianificata la strage. - Aprile 2008: Nuova condanna per Matteo Messina Denaro eGiuseppe Graviano a 4 anni e sei mesi (in continuazione conaltre condanne) per detenzione e trasporto dell'esplosivo. - Novembre 2012 - Viene arrestato Cosimo D'Amato, ilpescatore che avrebbe fornito l'esplosivo recuperato dal fondodel mare. - Gennaio 2014 - Arrestato Filippo Miche Tutino, ritenutoil basista a Milano della cupola mafiosa che aveva organizzatol'attentato. Oggi per lui l'assoluzione in primo grado. (AGI).

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