Stamina: Guariniello chiede rinvio a giudizio per Vannoni e soci

(AGI) - Torino - Il pm Raffaele Guariniello hachiesto il rinvio a giudizio per l'ideatore del metodo StaminaDavide Vannoni e   [...]

Stamina: Guariniello chiede rinvio a giudizio per Vannoni e soci
(AGI) - Torino, 16 lug. - - Il pm Raffaele Guariniello hachiesto il rinvio a giudizio per l'ideatore del metodo StaminaDavide Vannoni e altri 12 indagati nell'ambito dell'inchiestaper associazione a delinquere e truffa. L'udienza preliminaresi aprira' a Torino il 4 novembre. Richiesta di rinvio agiudizio anche per il suo braccio destro Mario Andolina e pergli ex responsabili degli Spedali Civili di Brescia. Leposizioni di 7 indagati sono invece state stralciate. Sonoquasi 40 mila le pagine di documenti del fascicolo delprocuratore Raffaele Guariniello nell'ambito dell'inchiestadella procura e dei carabinieri del Nas sul metodo Stamina, cheha visto la richiesta di rinvio a giudizio per Davide Vannoni ealtri 12 indagati. Dopo la chiusura indagini, molte personesono state sentite o risentite dagli inquirenti e cosi' ladocumentazione si e' arricchita di 2-3 faldoni che, secondoindiscrezioni, confermerebbero il ruolo di Vannoni ipotizzatodal pm che, oltre all'associazione a delinquere e alla truffa,gli contesta l'esercizio abusivo della professione medica, ladiffamazione e la sostituzione di persona e, a vario titolocontesta agli altri indagati la somministrazione di farmacidiversi da quelli dichiarati e il commercio di prodottimedicinali imperfetti, nonche' l'abuso d'ufficio da parte deimedici di Brescia.- Tra le 13 persone per cui la procura diTorino ha chiesto il rinvio a giudizio nell'ambitodell'inchiesta su Stamina, c'e' anche Carlo Tomino, in qualita'di responsabile dell'ufficio ricerca e sperimentazione clinicadell'Aifa, per concorso nei reati di somministrazione dimedicinali guasti in modo pericoloso per la salute. A Tomino e'contestato l'aver agevolato o comunque non aver impedito lacommercializzazione e la somministrazione dei farmaci delmetodo Stamina. In particolare, non avrebbe fatto impediretempestivamente dagli Uffici competenti dell'Aifa la terapiaStamina agli Spedali Civili di Brescia, dando modo al contrarioa Vannoni e agli altri accusati di associazione a delinquere difar partire e mantenere la somministrazione del metodo aBrescia e di "sostenere - si leggeva nell'avviso di chiusuraindagini - con ogni mezzo e in ogni sede (anche davanti aitribunali del lavoro e ai Tar) di aver ottenutol'autorizzazione o il beneplacito dell'Aifa, che indebitamentee strumentalmente accusavano di essersi poi contraddetta". Il pm, Raffaele Guariniello, ha invece per ora stralciatole posizioni di altri 7 indagati, tra i quali i biologi russi eucraini Klimenko Vyacheslav e Olena Scheghelska fatti arrivareda Vannoni a Torino per lavorare al metodo Stamina e accusatidi essere partecipi dell'associazione a delinquere. Non c'e'richiesta di rinvio a giudizio neppure per il docente delPolitecnico Luigi Bistagnino (socio della Re-Gene Srl che erastata costituita da Vannoni), per Mauro Delendi, ex direttoredell'Irccs Burlo Garofalo di Trieste (che aveva stipulato unaccordo con Vannoni nel 2009), per Gabriele Tomasoni, coinvoltonell'indagine in qualita' di direttore della Unita' operativaanestesia e rianimazione degli Spedali Civili di Brescia, ne'per Giuseppe Mauriello Romanazzi, indagato per esercizioabusivo della professione di biologo agli Spedali Civili diBrescia. (AGI) .